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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 335 - Grotta di Val Saisera

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Val Saisera
Nome principale sloveno
Numero catasto 335
Numero catasto storico 167FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Malborghetto Valbruna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 033144 - Jôf di Montasio
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5144686,0
Longitudine Gauss-Boaga 2401417,0
Latitudine WGS-84 46° 26' 42,3915" (46,44510874)
Longitudine WGS-84 13° 27' 21,8448" (13,45606799)
Latitudine UTM WGS-84 5144662,1
Longitudine UTM WGS-84 381412,7
Quota ingresso 1110
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 82
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 13
Dislivello negativo 18
Dislivello totale 31
Quota fondo 1092
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della grotta si apre a circa 1500m in direzione S-W dalla Malga Saisera, oltre gli estesi ghiaioni provenienti dalla Spragna, sotto la grande parete gialla del Montasio, a pochi metri sopra il fondovalle, in località denominata Saltaria, proprio all'inizio del sentiero che porta al Rifugio Stuparich.
Descrizione dei vani interni della cavità L'imboccatura della caverna, a forma di trapezio capovolto, con la base maggiore formata dal largo costone di roccia che forma la volta, è ben visibile tra i pini anche dalla Malga Saisera. Dopo l'ingresso si deve procedere in salita attraversando alcuni grandi massi e si raggiunge presto una galleria in discesa, la quale si interna in direzione N-S seguendo lo strato che forma la volta. Arrivati quasi al termine della grotta si incontrano due rivi d'acqua che sgorgano da fessure, per scomparire poi sul fondo. A 82m dall'ingresso la grotta si riduce in un cunicolo che si deve percorrere a carponi, oltre al quale, attraverso un passaggio attualmente impraticabile, si sente ancora il gorgoglio dell'acqua.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 28-06-1953