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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3238 - Grotta della Frana

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Frana
Nome principale sloveno
Numero catasto 3238
Numero catasto storico 5077VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109041 - Malchina
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5070122,0
Longitudine Gauss-Boaga 2413321,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 34,3627" (45,77621185)
Longitudine WGS-84 13° 37' 39,8572" (13,6277381)
Latitudine UTM WGS-84 5070099,2
Longitudine UTM WGS-84 393315,3
Quota ingresso 100
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 64
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 8
Dislivello negativo 12
Dislivello totale 20
Quota fondo 88
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni già esistenti ora ostruite
Cavità distrutta
Ostruzioni interne No
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre a 150m dal casello ferroviario dopo Sistiana lungo la linea Trieste-Udine-Venezia.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è costituita da un unico vano poi riempito e modellato dalle pietre sbancate dalla ferrovia.
Pochi metri all'interno della cavità, c'è un muretto artificiale oltre al quale si aprono due caverne in lieve pendenza; nella prima, dopo aver traversato a destra ad un'altezza di tre metri, si trova una finestra che porta ad un vano da cui parte un pozzo inclinato di 55°, profondo 12m. Alla base del pozzo, la cavità continua con una serie di cavernette che sono state modellate nella frana che ha riempito la grotta durante i lavori per la costruzione della ferrovia. La seconda caverna è in collegamento con il pozzo attraverso un cunicolo.

Aggiornamento 1982:
Durante la prima esplorazione si notò uno stretto pertugio (punto 2 del rilievo) a cui non si diede importanza finchè non si procedette allo sgombero di una piccola frana, che celava un vano sottostante (Pozzetto di 5m) dove una seconda frana blocca ulteriormente un'eventuale prosecuzione.
Il vano è interessante per la presenza di alcuni gruppi di statattiti e stalagmiti abbastanza imponenti.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-09-1980