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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3156 - Grotta in località Pomocilo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta in località Pomocilo
Nome principale sloveno
Numero catasto 3156
Numero catasto storico 1610FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Nimis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049161 - Monteprato
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5121665,3
Longitudine Gauss-Boaga 2389297,5
Latitudine WGS-84 46° 14' 8,8249" (46,2357847)
Longitudine WGS-84 13° 18' 17,1301" (13,30475835)
Latitudine UTM WGS-84 5121642,0
Longitudine UTM WGS-84 369293,0
Quota ingresso 585
Data esecuzione posizione 25-06-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,5m x 0,5m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 5.5
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 98
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 32
Dislivello totale 32
Quota fondo 553
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso, piuttosto piccolo, immette in un pozzetto profondo 5,5m, sul cui fondo si trovano numerose immondizie. Da qui, scendendo lungo uno scivolo, si giunge in una galleria impostata su diaclasi e avente sulle pareti numerose morfologie di corrosione-erosione. Si prosegue lungo un cunicolo ad andamento meandriforme, molto stretto, ci s'abbassa di 2,5m e si continua sul fondo del meandro; questo è coperto da abbondante fango e clasti mentre sulle pareti si notano residui di livelli concrezionati. Lungo il percorso, in prossimità di uno slargo, si osserva una variazione litologica; lo strato di brecciola calcarea in cui fino ad ora era scavata la cavità, s'innalza a costituirne solo il tetto, mentre le pareti ed il fondo sono scavate nel flysch. Nella cavità si notano notevoli depositi di riempimento, sia di tipica fase di sedimentazione che di crollo mentre, dalle pareti pendono esili concrezioni tubolari rossastre e qualche eccentrica. Proseguendo, dopo un tratto rettilineo lungo una decina di metri, la cavità fa una brusca deviazione; poco più avanti, si giunge in una sala alta e stretta, con le pareti riccamente concrezionate e con notevoli depositi argillosi sul fondo e sulle pareti, mentre dalla volta pendono stalattiti di notevole dimensione.
La cavità continua ancora una ventina di metri con una galleria bassa e larga; il tetto è costituito da brecciola, il fondo è argilloso e percorso da un piccolo corso d'acqua, la volta è concrezionata.

NOTA: la grotta potrebbe comunicare con la sottostante Grotta di Monteprato (139\59FR).

ATTENZIONE: si consiglia l'uso di guanti e mascherine, nella prima parte della cavità, per la presenza d'abbondanti immondizie e carogne.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 21-11-1978
Foto
Data dello scatto: 25-06-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Borlini Andrea

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 25-06-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Borlini Andrea

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano