Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 3105 - Grotta ad E di Trebiciano

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta ad E di Trebiciano
Nome principale sloveno
Numero catasto 3105
Numero catasto storico 5033VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110102 - Trieste Nord-Est
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5058466,0
Longitudine Gauss-Boaga 2429010,0
Latitudine WGS-84 45° 40' 24,8356" (45,67356545)
Longitudine WGS-84 13° 49' 54,0445" (13,83167903)
Latitudine UTM WGS-84 5058443,1
Longitudine UTM WGS-84 409003,8
Quota ingresso 360
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 17
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 22
Dislivello totale 22
Quota fondo 338
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Percorrendo la strada provinciale che da Padriciano porta a Trebiciano, poco oltre il centro di Trebiciano, sulla destra, s'apre una vastissima dolina, molto profonda. L'ingresso della cavità si trova pochi metri sotto il piano di campagna. L'apertura è ostruita parzialmente da un grosso masso.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta ha inizio con un pozzo di 7m che è diviso, più o meno a metà discesa, da un grosso ponte naturale; l'ambiente è vasto e le pareti sono in gran parte calcificate. Dalla base del pozzo parte una china detritica, interrotta da due saltini; qui la morfologia dell'ambiente cambia completamente. Vi sono frane piuttosto grandi ed è visibile un'intensa erosione, evidenziata da grandi lame di roccia taglienti e pericolanti.
Terminata la china, attraverso uno stretto passaggio, si giunge al pozzo di 11m; a metà discesa c'è una finestra che però non porta a qualche altra continuazione, mentre alla base, salendo alcuni piccoli salti, si entra in un vano, piuttosto vasto, che è sovrastato da un alto camino. Anche quest'ambiente è caratterizzato da grandi lame instabili e da tratti franosi.
Sul fondo, in direzione S, una stretta fessura impraticabile dà su un pozzetto profondo, in base al lancio di qualche pietra, un po' meno di 10m.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 09-04-1978