Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 310 - Ciondar des Paganis

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Ciondar des Paganis
Nome principale sloveno
Numero catasto 310
Numero catasto storico 57FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Attimis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067013 - Faedis
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5114051,3
Longitudine Gauss-Boaga 2391985,7
Latitudine WGS-84 46° 10' 4,0791" (46,16779976)
Longitudine WGS-84 13° 20' 30,0124" (13,34167011)
Latitudine UTM WGS-84 5114028,1
Longitudine UTM WGS-84 371981,1
Quota ingresso 460
Data esecuzione posizione 05-02-2012
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4m x 4m
Tipo ingresso Caverna
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Chiavoni Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 21
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 2
Dislivello negativo 1
Dislivello totale 3
Quota fondo 459
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Per raggiungere la grotta bisogna partire dall'abitato di Poiana e seguire poi la carrareccia che sale nella vallata. Si prosegue per un sentiero che risale il rugo asciutto, finchè si giunge in prossimità dell'inizio di una fascia di rocce che sale ad occidente dell'impluvio. La cavità in questione si apre nella parte centrale di queste paretine, circa 5m sotto il crinale. E'più facile da individuare dal basso, ma il tragitto richiede il superamento di roveti. Dall'alto, invece, si giunge alla grotta, calandosi in arrampicata per un breve piano inclinato, da un tratto di cresta piuttosto regolare e poi spostandosi qualche metro ad Ovest per una breve cengia. Occorre tener presente che dalla cresta non si scorge l'imbocco.
Descrizione dei vani interni della cavità Il bel portale, largo 2.5m e alto 3.5m dà accesso ad una galleria di 5m che con un saliscendi immette in una sala di 5m di diametro. La grotta piega bruscamente verso sinistra (in direzione N-W), con una seconda galleria leggermente ascendente di 7m, adornata da qualche rozza stalattite. Si giunge infine in una saletta circolare di quasi 4m di diametro, sormontata all'angolo Ovest da piccolo ramo ascendente non risalito.
Tentativi di scavi archeologici si notano sia nella galleria iniziale che nella saletta appena descritta e si ha notizia di ritrovamenti neolitici.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 21-12-1990
Foto
Data dello scatto: 05-02-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: D'Andrea Adalberto

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 05-02-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: D'Andrea Adalberto

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano