Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 3091 - Grotta a SSE del Cavalcavia di Aurisina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta a SSE del Cavalcavia di Aurisina
Nome principale sloveno
Numero catasto 3091
Numero catasto storico 5019VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110054 - Santa Croce di Trieste
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5066806,0
Longitudine Gauss-Boaga 2417738,0
Latitudine WGS-84 45° 44' 49,3488" (45,74704134)
Longitudine WGS-84 13° 41' 6,8533" (13,68523704)
Latitudine UTM WGS-84 5066783,2
Longitudine UTM WGS-84 397732,2
Quota ingresso 157
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 10
Autore posizione Dambrosi Sergio
Gruppo appartenenza SAS - Società Adriatica di Speleologia
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 22
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 15
Dislivello totale 15
Quota fondo 142
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità s'apre sulla destra della SS 202, al Km 23,600. L'ingresso si trova, ad una cinquantina di metri, in direzione perpendicolare rispetto alla strada, in un fitto bosco.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso, stretto e contorto, conduce ad una caverna da cui si dipartono due brevi rami, interessati da crolli e fenomeni di concrezionamento. Il cunicolo finale è un budello fangoso che diviene ben presto impraticabile.
Rilievo Sezione - Effettuato in data: 02-10-1977