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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3085 - Pozzo dei Ginepri

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo dei Ginepri
Nome principale sloveno
Numero catasto 3085
Numero catasto storico 5013VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5064270,0
Longitudine Gauss-Boaga 2421826,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 29,3281" (45,72481336)
Longitudine WGS-84 13° 44' 17,852" (13,73829221)
Latitudine UTM WGS-84 5064247,2
Longitudine UTM WGS-84 401820,0
Quota ingresso 237
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 3.4
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 19
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 28
Dislivello totale 28
Quota fondo 209
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si prende la strada provinciale Gabrovizza-Sgonico e, superato il cavalcavia ferroviario, sulla destra, s'imbocca una stradicciola in discrete condizioni. Questa si snoda tra i terreni recintati e, dopo varie curve, per un tratto prosegue diritta, pressappoco parallela alla ferrovia. Si raggiunge la grotta abbandonando la strada all'altezza dell'ultima curva e proseguendo una trentina di metri in direzione N. L'ingresso s'apre al margine di un modesto campo carreggiato, nascosto da alcune piante di ginepro.
Descrizione dei vani interni della cavità Il primo saltino porta in una cavernetta di forma allungata ed ingombra di detriti che è sovrastata da una volta interrotta da varie finestre che fanno filtrare in più punti la luce del sole. La parete volta ad E di questo vano è interessata da una nicchia, alla base della quale s'apre l'accesso di un altro pozzo. Il tratto iniziale presenta un buon concrezionamento e questo si nota specialmente nelle cavernette che s'aprono lungo la parete NW, comunicanti tra loro da fratture intensamente concrezionate ed impraticabili. Scendendo, le pareti del pozzo vanno assumendo una forma di ringiovanimento e le formazioni calcitiche sono sostituite da lame e spuntoni calcarei. A 6m dal fondo si trova un allargamento dovuto ad una frattura che va' ad interessare anche la parete SE. Questo è il punto più largo della cavità. La volta, posta ad un'altezza media di 4m, è interessata da formazioni stalattitiche, mentre il fondo è costituito da vaschette di calcite al margine delle quali s'apre un minuscolo foro che comunica con un pozzetto valutato un paio di metri.
Il vano del lato opposto, più piccolo del precedente, presenta forti tracce d'erosione che culminano in un pozzetto quasi cilindrico, molto angusto, profondo circa 4m.
Il fondo della grotta è occupato da detriti; tra questi, un passaggio impraticabile, dà su un salto, stimato una decina di metri.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 07-01-1978