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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 3081 - Grotta dei Veci

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dei Veci
Nome principale sloveno
Numero catasto 3081
Numero catasto storico 5000VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5060949,0
Longitudine Gauss-Boaga 2428091,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 44,8379" (45,6957883)
Longitudine WGS-84 13° 49' 9,887" (13,81941305)
Latitudine UTM WGS-84 5060926,1
Longitudine UTM WGS-84 408084,9
Quota ingresso 315
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 1.5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 48
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 34
Dislivello totale 34
Quota fondo 281
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità, posta sotto un bancone di calcite, s'apre sul margine W di una dolina di medie proporzioni che è situata nelle vicinanze del cavalcavia ferroviario di Fernetti; l'ingresso s'apre ad una cinquantina di metri, in direzione SW, dal cavalcavia.
Descrizione dei vani interni della cavità Pochi metri dopo l'ingresso si raggiunge una cavernetta, in parte incrostata di concrezioni, col fondo quasi circolare ricoperto di detriti che poggiano, in alcuni punti, su argille asciutte. Nella parte terminale di questo vano si trova un altro passaggio, aperto artificialmente, che comunica con un pozzo di 3m; poco più avanti c'è una cavernetta, discretamente concrezionata, col fondo in lieve discesa, costituito da argille molto umide cosparse in più punti da crostoni stalagmitici. Dopo un restringimento dovuto ad un accumulo di terra, la volta s'innalza andando a formare un camino molto inclinato e malagevole, mentre il fondo, in forte discesa, termina sull'orlo di un pozzetto di 3,5m che porta ad un'altra caverna, abbastanza spaziosa. Si prosegue superando piccoli salti fino a giungere alla caverna finale occupata, sul fondo, da un gigantesco cumulo di massi di crollo; probabilmente, un tempo, le dimensioni della sala dovevano essere notevolmente superiori.
In quest'ultimo vano, alla base dell'unica parete stabile, è stato allargato uno stretto passaggio che porta ad un saltino di 3m e quindi a dei vani di ridotte dimensioni, ingombri di massi.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 22-10-1977