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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 306 - Voragine del Monte Cum

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Voragine del Monte Cum
Nome principale sloveno
Numero catasto 306
Numero catasto storico 5FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Stregna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067042 - Paciuch
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5111630,5
Longitudine Gauss-Boaga 2413874,0
Latitudine WGS-84 46° 8' 59,1976" (46,1497771)
Longitudine WGS-84 13° 37' 32,3493" (13,62565259)
Latitudine UTM WGS-84 5111607,0
Longitudine UTM WGS-84 393869,0
Quota ingresso 758
Data esecuzione posizione 21-12-2013
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 6 x 3m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 11
Autore posizione Balutto Alceo
Gruppo appartenenza GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 18
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 18
Dislivello totale 18
Quota fondo 740
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della cavità si apre sul ripido fianco del Monte Cum, al di sopra della strada Tribil-Ruchin. Da un infossamento di ripidi scivoli terrosi, largo una decina di metri, si scende alla bocca vera e propria del pozzo che non è in realtà molto ampia; dopo 11m di discesa si pone piede su di una china eccezionalmente ripida e fangosa che si inoltra sotto una volta accidentata. In breve si arriva al fondo, dove si notano i resti rudimentali di ripari costruiti con lamiere e sassi, per cui si presume che qui abbiano trovato riparo alcune persone durante l'ultimo conflitto. In questo punto, a detta del Musoni (la voragine è conosciuta fin dagli inizi del '900), ci sarebbe dovuto essere l'ingresso di un alto pozzo, molto profondo, del quale però successivamente non si potè riscontrare traccia alcuna, nè sembra verosimile che lo stesso sia mai esistito. La morfologia della cavità è chiaramente condizionata dalla giacitura degli strati e dalla natura degli stessi, calcari arenacei del Luteziano inferiore (Eocene), fittamente stratificati e minutamente fratturati.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 15-06-1963
Foto
Data dello scatto: 21-12-2013

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Data dello scatto: 21-12-2013

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Data dello scatto: 21-12-2013

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Descrizione inquadratura: rifiuti sul fondo
Data dello scatto: 21-12-2013

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone