Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 3056 - Pozzo 47° sul Monte Robon

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo 47° sul Monte Robon
Nome principale sloveno
Numero catasto 3056
Numero catasto storico 1546FR
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Tarvisio
Tipo carta 1:25.000
Carta CTRN 1:5.000 050034 - Monte Cergnala
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5138039,0
Longitudine Gauss-Boaga 2405914,0
Latitudine WGS-84 46° 23' 9,9008" (46,38608355)
Longitudine WGS-84 13° 30' 58,3793" (13,51621646)
Latitudine UTM WGS-84 5138015,2
Longitudine UTM WGS-84 385909,5
Quota ingresso 1950
Data esecuzione posizione 06-09-1978
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 28
Autore posizione Savoia Federico
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 67
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 35
Dislivello totale 35
Quota fondo 1915
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità ha un ingresso molto ampio che è parzialmente ostruito da massi; attraverso un passaggio presente tra questi, scendendo in spaccata, si giunge in una piccola sala che si restringe verso il basso in una fessura, oltre la quale si trova il pozzo di 8m. Circa a metà della discesa s'apre una finestra di modeste dimensioni che permette di accedere ad una galleria al termine della quale, attraverso uno stretto pertugio, si accede al P18; il fondo di questo è ostruito da materiale clastico. Se invece si scende alla base del P8, si raggiunge un'altra galleria che dopo pochi metri è illuminata dalla luce esterna che entra tramite un ingresso superiore della cavità, mai sceso a causa della sua pericolosità. Proseguendo in galleria, dopo pochi metri, si restringe fino a divenire impraticabile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 06-09-1978