Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2999 - Grotta di Biarzo

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Biarzo
Nome principale sloveno
Numero catasto 2999
Numero catasto storico 1489FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune San Pietro al Natisone
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067061 - San Pietro al Natisone
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5111296,3
Longitudine Gauss-Boaga 2403085,9
Latitudine WGS-84 46° 8' 42,0269" (46,14500746)
Longitudine WGS-84 13° 29' 9,8973" (13,48608257)
Latitudine UTM WGS-84 5111273,0
Longitudine UTM WGS-84 383081,0
Quota ingresso 164
Data esecuzione posizione 22-01-2012
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 3m x 5m
Tipo ingresso Caverna
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Balutto Alceo
Gruppo appartenenza GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 17
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo
Dislivello totale
Quota fondo 164
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Dalla statale che da S.Pietro al Natisone va verso il confine, prima di Ponteacco, si gira a sinistra e, per una strada asfaltata, si giunge al paese di Biarzo. Da qui una carrareccia che segue il corso del Natisone porta, per campi coltivati, nelle vicinanze di un vecchio mulino abbandonato. La cavità si trova sotto le rocce sovrastanti, assieme ad altri ripari.
Descrizione dei vani interni della cavità Si tratta di una cavità che si è formata probabilmente dal crollo d'enormi macigni in un'ansa del fiume. Nel 1978 sono stati effettuati degli scavi paletnologici che hanno dimostrato che, nel passato, tale cavità è stata abitata dall'uomo; sono numerosi, infatti, i ritrovamenti di selci lavorate e d'ossa. All'interno, inoltre, è stata trovata una selce lavorata di quarzo puro, unica nel suo genere.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-1977
Foto
Data dello scatto: 22-01-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone

Data dello scatto: 22-01-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Balutto Alceo

Gruppo di appartenenza: GS VALLI - Gruppo Speleologico Valli del Natisone