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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2935 - Abisso Carlo Seppenhofer

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso Carlo Seppenhofer
Nome principale sloveno
Numero catasto 2935
Numero catasto storico 1395FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta
Gruppo scopritore GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5137538,7
Longitudine Gauss-Boaga 2399401,4
Latitudine WGS-84 46° 22' 49,6336" (46,38045377)
Longitudine WGS-84 13° 25' 54,0449" (13,43167915)
Latitudine UTM WGS-84 5137515,0
Longitudine UTM WGS-84 379397,0
Quota ingresso 1883
Data esecuzione posizione 17-08-2014
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 12 x 3m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 20
Autore posizione Turus Walter
Gruppo appartenenza GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli
Autore posizione Turus Walter
Gruppo appartenenza GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 1500
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 690
Dislivello totale 690
Quota fondo 1193
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Appartenente al complesso Complesso del Foran del Muss
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'abisso si apre nella parte più remota del Foran del Mus.
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo il pozzo iniziale (P20), alla cui base si trova un notevole cumulo di neve, un alto meandro porta ad un P20, per metà formato da uno scivolo di ghiaccio. Alla base di questo ci sono alcuni rami che, o finiscono dopo pochi metri o, con un circolo vizioso, ritornano alla base del pozzo stesso; per proseguire, invece, bisogna prendere la galleria a sinistra, scendendo, e calarsi in uno stretto scivolo di ghiaccio fino al P15. Segue il P12 che porta ad un trivio: la prosecuzione a destra termina quasi subito con un pozzo di una decina di metri, quella in mezzo porta, dopo un meandrino ed un P17, ad un meandro lungo una quarantina di metri, la via a sinistra, invece, conduce ad un ampio pozzo di 70m. Alla base di questo, ci sono due meandri: quello di sinistra è stato esplorato solo per alcuni metri, viste le ridotte dimensioni, ed è caratterizzato da un piccolo ruscello che scorre sul fondo, quello di destra, più ampio, porta invece ad una serie di gallerie, anche sovrapposte, che sboccano in un P15, spezzato da vari ripiani. Da qui partono varie vie che riportano però sulla strada principale; si segue quindi la via più larga, dove si ritrova per un breve tratto l'acqua, e si giunge al P38. Da qui, si scendono una serie di pozzi che portano, velocemente, alla profondità di 375m (-375m).In direzione SE, parte uno stretto cunicolo, alto non più di 35 cm, che porta ad un meandro che giunge in una grande caverna, ingombra di massi, le cui pareti sono ricoperte da uno spesso strato di limo nero. Questo ramo è stato seguito in profondità per qualche decina di metri; l'ambiente, percorso da un ruscello d'acqua, si fa via via più angusto, quasi impraticabile. Per tale motivo le esplorazioni in questo tratto sono state sospese e non è nemmeno stato steso il rilievo topografico. Per imboccare la via principale, bisogna imboccare l'ampio cunicolo che parte dalla caverna e, proseguendo dritti, sempre nella stessa direzione, porta ad intercettare perpendicolarmente un meandro, dalla tipica sezione "a buco di serratura". Mantenendosi alti, quasi a toccare la volta, si giunge ad un piccolo ponte naturale; da qui, si scende un P10, quindi, poco avanti, un altro saltino di 2m. Alla base di questo vi sono due possibilità, che però portano allo stesso punto: la prima, piuttosto scomoda, prende un meandro e discende poi, in corrispondenza di una caratteristica ansa ad "U", un salto di 10m, alquanto disagevole, specialmente in risalita, la seconda, invece, è più comoda. Alla base dello sfondamento si sale la parete opposta, fino ad incontrare un comodo meandro; dopo una decina di metri, in corrispondenza di un pozzetto, bisogna alzarsi fin sotto il soffitto e imboccare una condotta (diametro: 60-80cm ca.) che sfocia sulla sommità d'alcuni salti, tutti arrampicabili. Si arriva così alla base del pozzo che si sarebbe disceso percorrendo l'altra via. Da qui si scende un P11, e per la via più logica si giunge al P30, interessato da un modesto corso d'acqua, alla base del quale si disperde tra i massi di crollo. Si risalgono quindi i massi e si imbocca un meandro; si prosegue sul fondo di questo e si giunge al P16,5, seguito dal P13 che porta ad una caverna (-480m). Si prosegue scendendo un P27 dalla cui base si diparte un meandro, che bisogna percorrere sul fondo, fino ad arrivare al P15. Da qui, si prosegue per la via più logica, superando vari salti ed un P32; alla base di questo si traversa in opposizione sopra un salto di qualche metro, in cui si incanala l'acqua, e si raggiunge la caverna soprastante, invasa da massi di crollo (-580m). Si scendono vari pozzi, uno di seguito all'altro, fino ad arrivare alla base di un P9
Si prende un meandro, molto bello e comodo, lo si percorre per una cinquantina di metri, si scende il P10,5, il P7 giungendo così ad un sifone che segna il punto più profondo della cavità (-690m).DESCRIZIONE:GEOLITOLOGICA
L'abisso si apre nei calcari grigi del Dachstein (Noriano-Rethiano), come risulta dal rilevamento geologico eseguito da A.Casale.
La stratificazione appare regolare lungo tutto lo sviluppo della cavità ed è sempre superiore al metro, anche se in alcuni punti si presenta in strati decimetrici. Sono presenti resti organici fossili, quali Megalodon, tra quota -100 e -230. Gli strati hanno direzione E-W con immersione a N; l'inclinazione non si discosta molto da 7\8 gradi.
L'abisso sembra essere impostato, come del resto tutte le cavità qui esistenti, su una grossa frattura con orientamento N-S.

NOTA APRILE 2000
Il sifone di fondo è stato bypassato dal gruppo polacco Speleo Klub Aven di Sosnowiec.

NOTA AGGIORNAMENTO LUGLIO 2005:
La cavità fa parte del Complesso del Foran del Muss che attualmente conta 24 ingressi, 1100m di profondità rilevata e più di 15Km di sviluppo planimetrico.

COMPLESSO DEL FORAN DEL MUSS
1- Abisso Giovanni Mornig (E10) (3511\1899FR) Q:1977
2- Abisso Emilio Comici (O12) (2009\856FR) Q:1985
3- Abisso Mornici (WZ8) (3636\1979FR) Q:1887
4- (WZ8bis) Q:1903
5- Viva Zio (WZ10) (4855\2723FR) Q:1870
6- (WZ10bis) Q:1868
7- Abisso dei Q.rdi (Q.rdi) (5626\3174FR) Q:2012
8- (Q1) Q:2002
9- (Q2) Q:2010
10- (Q3) Q:2011
11- Abisso a W del Comici ((25) (4170\2352FR) Q:1978
12- Abisso degli Occhiali Appannati (G1) (6937/4077FR) Q:2002
13- Dobra Picka (DP) NON CATASTATA Q:1835
14- Abisso O112 (O112) (4766\2677FR) Q:1951
15- Pozzo O104 (O104) (4569\2571FR) Q:1948
16- Abisso a SE del Picut (OME1009) (6141\3528FR) Q:1915
17- Abisso Kropka Piec (KP) NON CATASTATA Q:1835
18- Picia Jama 1 NON CATASTATA
19- Picia Jama 2 NON CATASTATA
20- Abisso Carlo Seppenhofer (O77) (2935\1395FR) Q:1887
21- Voragine 2° a N di quota 2009 (O76) (3435\1823FR) Q:1887
22- Abisso P2 (P2) NON CATASTATA Q:1784
23- NON CATASTATA
24- Pozzo 4° a NE del Col Sclaf (G 7) (3848/2128FR)
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-09-1984
Foto
Data dello scatto: 17-08-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Luciani Andrea

Gruppo di appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli

Data dello scatto: 17-08-2014

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Luciani Andrea

Gruppo di appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli

Data dello scatto: 17-08-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Luciani Andrea

Gruppo di appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli

Data dello scatto: 17-08-2014

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Luciani Andrea

Gruppo di appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli