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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2913 - Riparo Zaccaria

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Riparo Zaccaria
Nome principale sloveno
Numero catasto 2913
Numero catasto storico 4988VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110013 - San Pelagio
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5068059,0
Longitudine Gauss-Boaga 2416768,0
Latitudine WGS-84 45° 45' 29,4193" (45,75817202)
Longitudine WGS-84 13° 40' 21,0114" (13,67250317)
Latitudine UTM WGS-84 5068036,2
Longitudine UTM WGS-84 396762,2
Quota ingresso 125
Data esecuzione posizione 01-08-2000
Affidabilità posizione 2° gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Stato ingresso Parzialmente ostruito
Dimensione stimata ingresso 2 x 6
Tipo ingresso Riparo sottoroccia
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 3.7
Dislivello totale 3.7
Quota fondo 121.3
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Si tratta di un riparo sotto roccia situato in una vasta dolina, profonda una quindicina di metri, presso la caverna Pocala.
Descrizione dei vani interni della cavità Il riparo è costituito dalla testata a strapiombo di uno strato calcareo.
NOTA: nella cavità furono fatti degli scavi; questi ebbero inizio nel 1972 e comparvero subito materiali archeologici in un susseguirsi di strati con una disposizione abbastanza complessa a causa dell'apporto dei materiali di riempimento provenienti dai due lati del riparo e dalla dolina antistante. Ad un metro e mezzo di profondità, in un livello devastato da uno scavo abusivo, si scoprì, in una nicchia naturale della roccia, una sepoltura: furono trovati parte del bacino e gli arti inferiori, ancora in connessione anatomica.
Nell'allargamento dello scavo, in corrispondenza dello stesso livello della sepoltura, si scoprì una zona subcircolare in cotto, del diametro di circa 90cm, che è stata asportata in toto e conservata, la quale forse rappresentava il pavimento di un forno.
Sotto l'ultimo livello a ceramiche, che ha dato alcuni frammenti eneolitici decorati a Besenstrich, è venuto alla luce un deposito con resti mesolitici che è stato solo parzialmente esplorato. Insieme ai materiali fittili si sono pure trovati alcuni manufatti silisei musteriani, evidentemente fluitati nel deposito.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 11-03-1977
Foto
Data dello scatto: 15-03-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 15-03-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Premiani Furio

Data dello scatto: 15-03-2015

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto