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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 283 - Grotta fra Aurisina Bivio e Sistiana

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta fra Aurisina Bivio e Sistiana
Nome principale sloveno
Numero catasto 283
Numero catasto storico 411VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109042 - Sistiana
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5068983,0
Longitudine Gauss-Boaga 2414900,0
Latitudine WGS-84 45° 45' 58,3378" (45,76620494)
Longitudine WGS-84 13° 38' 53,843" (13,64828973)
Latitudine UTM WGS-84 5068960,2
Longitudine UTM WGS-84 394894,2
Quota ingresso 102
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 70
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 5
Dislivello totale 5
Quota fondo 97
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre in un terreno recintato e la delimitazione passa proprio sull'ingresso, costituito da un basso portale sopra il quale si apre un altro foro bloccato da pietrame.
La cavità è composta da due caverne unite da una breve e bassa galleria. Il vano iniziale, largo circa 5m, è ingombro di grossi detriti e vi si nota qualche traccia di scavi superficiali; la volta va abbassandosi gradualmente verso l'inizio del passaggio che porta alla seconda caverna, ben più ampia e concrezionata. Il suolo è costituito da un banco di argille con grandi massi già coperti da incrostazioni stalagmitiche, mentre la volta segue l'immersione dei banchi, ben visibili nella parte terminale.
La lunghezza della grotta indicata dai primi rilevatori è molto inferiore a quella reale, pur trascurando una diramazione ascendente che si apre a metà della seconda caverna e che non è stata notata dal Ceron.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 16-10-1965