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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 277 - Grotta presso la Cisterna di Gropada

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso la Cisterna di Gropada
Nome principale sloveno
Numero catasto 277
Numero catasto storico 369VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110113 - Padriciano
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5057644,0
Longitudine Gauss-Boaga 2430090,0
Latitudine WGS-84 45° 39' 58,713" (45,66630916)
Longitudine WGS-84 13° 50' 44,4992" (13,84569422)
Latitudine UTM WGS-84 5057621,1
Longitudine UTM WGS-84 410083,8
Quota ingresso 390
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso Ostruito
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 17
Autore posizione Radacich Maurizio (Edy)
Gruppo appartenenza CAT - Club Alpinistico Triestino
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 90
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 165
Dislivello totale 165
Quota fondo 225
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta fu scoperta da un contadino di Gropada che, scalzando un piccolo albero di gelso, mise in luce una fessura larga un palmo la quale, una volta allargata, dette la possibilità di entrare e di proseguire l'esplorazione fino alla profondità di 67m. Qui i primi esploratori si fermarono, incontrando un'ostruzione detritica che successivamente venne invece forzata, dando la possibilità di scoprire una successione di pozzi e gallerie di considerevole interesse.
Attorno al 1936 vennero gettati nella grotta oltre 300 carri di pietrame raccolto durante lo spietramento dei campi circostanti, ostruendo così la parte iniziale della cavità; la Commissione Grotte nel 1959 tentò di liberare il primo pozzo dalle pietre, senza però riuscirci.

REVISIONE DI POSIZIONE C.A.T. 2003

La revisione di posizioe è stata possibile grazie alla testimonianza orale della sig.ra Maria Calza di Gropada che ricorda l'esatta posizione nella quale si apriva la cavità, posta all'attuale intersezione di due muretti di proprietà, nei pressi di un sentiero che, dalla cisterna di Gropada, porta ai campi sottostanti.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-10-1932