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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2645 - Abisso 5° a N di Banne

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso 5° a N di Banne
Nome principale sloveno
Numero catasto 2645
Numero catasto storico 4864VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5060193,8
Longitudine Gauss-Boaga 2426848,1
Latitudine WGS-84 45° 41' 19,7772" (45,68882699)
Longitudine WGS-84 13° 48' 12,9509" (13,80359748)
Latitudine UTM WGS-84 5060171,0
Longitudine UTM WGS-84 406842,0
Quota ingresso 323
Data esecuzione posizione 01-01-2015
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0.60 x 0.40m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 13.5
Autore posizione Bottegal Mila
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 33.6
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 61
Dislivello totale 61
Quota fondo 262
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso di quest'abisso si trova a destra della strada che da Opicina porta a Fernetti, 100m circa di fronte al tiro a segno.
Descrizione dei vani interni della cavità Il primo pozzo, inizialmente molto stretto, si allarga notevolmente verso il fondo e a circa 10m di profondità presenta un ripiano formato da massi incastrati. Sul lato destro, scendendo, si apre una fessura impraticabile che, al momento dell'esplorazione, era caratterizzata da una forte corrente d'aria; nei pressi della fessura è stato allargato il passaggio per accedere al pozzo successivo (P28), dove sono presenti dei terrazzini ingombri di pietre mobili e di grandi lame d'erosione. Alla base del P28 si apre un altro pozzetto (P4) che porta al fondo di questo ramo principale, se invece si arrampica circa 6m in direzione SE, si raggiunge un passaggio molto stretto che permette di entrare in una galleria. Per proseguire si traversa sopra il P18 e dopo pochi metri si scende un pozzetto di 3m che porta ad un ripiano formato da grandi massi incastrati; da qui partono numerose fessure impraticabili.
Proseguendo si giunge all'imbocco di un altro P18, alla base del quale si aprono delle fessure impraticabili e si giunge sul punto più profondo della cavità; alla fine della galleria, si apre un altro pozzetto (P10?), intransitabile.
Dal punto 5 segnato sul rilievo, è possibile scendere per 8m giungendo così alla base di una galleria; da qui, continuando in galleria si giunge al P18, mentre scendendo altri 10 metri si giunge alla base di questo P18 dove sono presenti numerose fessure impraticabili.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 02-03-1975
Foto
Data dello scatto: 01-01-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Data dello scatto: 01-01-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Descrizione inquadratura: Panoramica dell'ingresso
Data dello scatto: 01-01-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi