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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2625 - Meandro di Pala Celar

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Meandro di Pala Celar
Nome principale sloveno
Numero catasto 2625
Numero catasto storico 1286FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050021 - Sella Nevea
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5136931,0
Longitudine Gauss-Boaga 2404076,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 32,8913" (46,37580313)
Longitudine WGS-84 13° 29' 33,3442" (13,49259561)
Latitudine UTM WGS-84 5136907,2
Longitudine UTM WGS-84 384071,5
Quota ingresso 2020
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 9
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 71
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 28
Dislivello totale 28
Quota fondo 1992
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo un primo pozzo di una decina di metri, attraverso una strettoia che si apre sotto una frana, si entra nel primo meandro che, dopo una serie di salti, termina con una fessura impraticabile. Qualche metro prima di questa, sulla destra, si apre un cunicolo largo
0,50 X 0,70m che, dopo alcuni metri, conduce alla base di un pozzo interessato da forte stillicidio. In questo punto s'incontra un altro meandro che diventa ben presto impraticabile da ambo le direzioni. Passando attraverso una finestra ingombra di massi caduti dalla volta, si arriva ad una frana. In direzione NE si allunga una fessura che diventa impraticabile, mentre fra i massi della frana si apre l'ingresso di un pozzetto, alquanto stretto. Alla sua base, dopo uno stretto cunicolo quasi circolare, si arriva alla base di un altro pozzo; qui, sulla sinistra, si apre un pozzo di una decina di metri che però, dopo qualche metro è ostruito da una lama di roccia staccatasi dalla parete. Prima del cunicolo che porta a quest'ultimo vano, due stretti passaggi conducono alla base d'altrettanti pozzi, comunicanti fra loro, da ognuno dei quali si diparte un meandro che dopo pochi metri diventa impraticabile.
Vi sono notevoli correnti d'aria che, probabilmente, sono dovute a comunicazioni con l'esterno.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-08-1975