Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2598 - Meandro a N del Col delle Erbe

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Meandro a N del Col delle Erbe
Nome principale sloveno
Numero catasto 2598
Numero catasto storico 1259FR
Numero totale ingressi 3

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:25.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5137568,0
Longitudine Gauss-Boaga 2400680,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 51,3975" (46,38094376)
Longitudine WGS-84 13° 26' 53,8532" (13,44829256)
Latitudine UTM WGS-84 5137544,3
Longitudine UTM WGS-84 380675,6
Quota ingresso 1870
Data esecuzione posizione 27-09-1975
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 57
Autore posizione Zerial Mauro
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 1380
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 290
Dislivello totale 290
Quota fondo 1580
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Appartenente al complesso Complesso del Col delle Erbe
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità si apre con un groviglio di entrate di cui la più accessibile è costituita da un pozzo di 57m, non molto ampio all'inizio che, come gli altri ingressi, è impostato su una frattura orientata NNW-SSE e permette di raggiungere un sistema di meandri comunicanti con la superficie anche con altri ingressi.DESCRIZIONE:RAMO FONDO
Dal fondo del pozzo d'accesso di 57m, dopo un tratto orizzontale lungo circa 90m, si accede al P30; dalla base di questo parte un meandro che porta al RAMO DELL'INGRESSO (G), mentre arrampicando circa 3 metri si imbocca una finestra che permette di proseguire il meandro fossile. Dopo una cinquantina di metri si scende un P12, quindi si percorrono circa 200m di comodo meandro, finché si giunge ad un bivio. Qui si prende il ramo di destra (passaggio difficile in discesa sopra un salto di 14m), si procede in una condotta lunga circa 30m e si continua scendendo una serie di pozzi (P15, P15, P11). Alla base del P11 parte un meandro molto impegnativo, lungo circa 100m, che inizialmente si percorre, alzandosi, in condotta e, dopo circa 30m, sul fondo. Il meandro quindi si abbassa, le pareti diventano molto fangose e nel tratto finale si attraversa un pozzo (sprofondamento del meandro) di circa 50m (inesplorato). Dopo pochi metri si incontra il P72 al quale segue il P12; alla base di questo si risale un ghiaione e si scende il P15, stretto e bagnato, al cui termine l'acqua si perde tra i detriti del fondo. L'acqua proviene da un camino, arrampicabile con mezzi artificiali, che sembra essere l'unica prosecuzione possibile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-09-1975