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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2561 - Pozzetto di Monte Spich

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzetto di Monte Spich
Nome principale sloveno
Numero catasto 2561
Numero catasto storico 1222FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Faedis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050132 - Monte Spich
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5117986,0
Longitudine Gauss-Boaga 2396309,0
Latitudine WGS-84 46° 12' 14,3847" (46,20399574)
Longitudine WGS-84 13° 23' 47,836" (13,39662112)
Latitudine UTM WGS-84 5117962,7
Longitudine UTM WGS-84 376304,4
Quota ingresso 705
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 19
Dislivello totale 19
Quota fondo 686
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso è situato a poche decine di metri, in direzione S, dalla grotta di Monte Spich (2558\1219FR) e si apre quasi all'inizio del thalwegg asciutto che da quota 777 raggiunge la sottostante piana delle Fraccadice. La zona è ricca di vegetazione, vi abbondano i castagni e sono presenti molti affioramenti calcarei, specie in direzione N. Il pozzo è impostato su una diaclasi (orientamento NW-SE).
Descrizione dei vani interni della cavità Le sezioni della cavità sono prevalentemente ellittiche e strette, una vera sofferenza per gli esploratori. Le pareti sono abbondantemente fratturate ed i ripiani che s'incontrano presentano depositi d'argille. Il materiale clastico, molto minuto, si trova solo nel primo pozzetto; completamente assenti i depositi litogenetici.
Alla profondità di 8 m s'intravede un'apertura che mette in comunicazione, con passaggi impraticabili, il pozzo con una vicina frattura, presente nella roccia calcarea messa a nudo in una dolinetta vicina.
Le pareti sono incise da solcature verticali, segno del ruscellamento d'acque meteoriche, un tempo abbondanti, ma ora ridotte a lieve stillicidio.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-11-1974