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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2558 - Grotta di Monte Spich

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Monte Spich
Nome principale sloveno
Numero catasto 2558
Numero catasto storico 1219FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Faedis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050132 - Monte Spich
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5118058,0
Longitudine Gauss-Boaga 2396268,0
Latitudine WGS-84 46° 12' 16,6897" (46,20463603)
Longitudine WGS-84 13° 23' 45,8558" (13,39607105)
Latitudine UTM WGS-84 5118034,7
Longitudine UTM WGS-84 376263,4
Quota ingresso 710
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 20
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 7
Dislivello totale 7
Quota fondo 703
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Tale cavità si apre sotto le pendici del Monte Spich (Q924) ed è quasi completamente nascosta da vegetazione e da numerosi blocchi di calcare. L'ingresso doveva essere piuttosto ampio, ma ora, per la caduta di blocchi dalla volta, è diviso in tre parti ed è alto non più di ottantina centimetri.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità ha uno sviluppo da N verso S e gli ingressi si trovano su quest'asse; in tutta la grotta le sezioni sono di interstrato mentre sul fondo, quello in direzione S, si incontra una bella galleria diaclasica, leggermente meandriforme ma ben presto impraticabile. La direzione della grotta dovrebbe seguire una frattura che interessa anche la cavità denominata Pozzetto di M.te Spich. Tale fenomeno è ben visibile anche esternamente e presenta un orientamento NW-SE, forse favorito dalla vicinanza del complesso marnoso arenaceo dell'Eocene (zona inferiore) e da quello arenaceo marnoso con banchi di brecce calcaree del Cretaceo-Senoniano che, proprio in questa zona, dovrebbero avere la loro saldatura.
Depositi alluvionali: particolarmente attivi nella parte N della caverna, con un banco di parecchie decine di cm di argille e sabbie.
Depositi clastici: particolarmente presenti al centro della cavità con materiale anche abbastanza grosso.
Depositi litogenetici: molto scarsi e rintracciabili solo al limite S della cavità, ove ha inizio la galleria in diaclasi; sono rappresentati da alcuni resti di crostoni di concrezione e da alcune piccole stalagmiti. Il tutto in via di disfacimento.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 10-11-1974