Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2557 - Pozzo del Pino

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo del Pino
Nome principale sloveno
Numero catasto 2557
Numero catasto storico 1218FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Taipana
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050093 - Montemaggiore
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5123284,0
Longitudine Gauss-Boaga 2393921,0
Latitudine WGS-84 46° 15' 4,3903" (46,25121953)
Longitudine WGS-84 13° 21' 51,3576" (13,364266)
Latitudine UTM WGS-84 5123260,6
Longitudine UTM WGS-84 373916,5
Quota ingresso 695
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 13
Dislivello totale 13
Quota fondo 682
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre, ai piedi di un pino, in una collina ricca d'alberi di castagno situata di fronte all'osteria all'incrocio della strada Taipana Platischis Montemaggiore (quota topografica 682).
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo un salto di 5 m si trova un declivio costituito da abbondante materiale clastico, terriccio ed argille. Il materiale clastico è abbondante sul lato destro, ove la cavità forma un vano, un tempo abbastanza ampio, ma ora ostruito da pietrame. Dopo la china detritica, una fessura, che è stata forzata, porta alla parte finale; questa è costituita da una piccola stanzetta, ricca di depositi litogenetici (croste di concrezione e piccole stalattiti) e, sul fondo, di materiale clastico, anche se di piccole dimensioni ed in parte cementato dai crostoni di concrezione.
Non si notano altri proseguimenti, eccetto un piccolo camino di percolazione.
Nel periodo dell'esplorazione la temperatura interna era di 8,2°C mentre all'esterno era di 2°C:
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-11-1973