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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 255 - Buse da l'Ors

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Buse da l'Ors
Nome principale sloveno
Numero catasto 255
Numero catasto storico 64FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Nimis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049161 - Monteprato
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5122916,3
Longitudine Gauss-Boaga 2389696,4
Latitudine WGS-84 46° 14' 49,6153" (46,24711535)
Longitudine WGS-84 13° 18' 34,5071" (13,30958531)
Latitudine UTM WGS-84 5122893,0
Longitudine UTM WGS-84 369692,0
Quota ingresso 338
Data esecuzione posizione 25-06-2011
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 2,5m x 2m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Borlini Andrea
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 53
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 9
Dislivello totale 9
Quota fondo 329
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre nei calcari di scogliera del Cretaceo (Turoniano), sulla sinistra idrografica del Torrente Cornappo, ed è raggiungibile percorrendo per un'ottantina di metri un agile sentiero che parte dal Ponte della Cava (o ponte Giavata).
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo una decina di metri suborizzontali la cavità è interrotta da un laghetto-sifone che ha la superficie di circa 16mq e, fin qui, era conosciuta da sempre, soprattutto per la sua caratteristica di scaricare a forte pressione nel Cornappo (che scorre a 8.5m sotto l'imboccatura) una grande quantità d'acqua ogni volta che entra in piena dopo forti e prolungate piogge. Verso l'alto un breve camino ed un ramo in salita terminano, dopo pochi metri in fessure impraticabili.
Sotto il pelo dell'acqua un ripido piano detritico alluvionale scende per oltre cinque metri, sino ad incontrare una strettoia (punto B del rilievo), liberata durante l'esplorazione dalle pietre che la ingombravano; quindi la grotta prosegue con uno stretto cunicolo, lungo cinque metri, anch'esso sgomberato da depositi, il quale incontra una galleria più agevole e leggermente inclinata, alta mediamente 1.40m, con un massimo di 1.70m. A 11m dall'inizio della galleria (punto C) questa si abbassa e scende ulteriormente per toccare il punto più profondo della cavità (punto D), oltrepassato il quale ci si alza in piedi in una galleria in salita di forma irregolare; questa dà infine accesso, dopo un'agevole "portale", ad una sala oblunga larga 10m, lunga 8m e la cui altezza è stata stimata attorno ai 17m.
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Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-1981
Foto
Data dello scatto: 25-06-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Borlini Andrea

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 25-06-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Borlini Andrea

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano