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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2535 - Grotticella dietro il Calus

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotticella dietro il Calus
Nome principale sloveno
Numero catasto 2535
Numero catasto storico 1195FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Stregna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067083 - Salamant
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5108152,0
Longitudine Gauss-Boaga 2411435,0
Latitudine WGS-84 46° 7' 5,1466" (46,11809629)
Longitudine WGS-84 13° 35' 41,5458" (13,59487383)
Latitudine UTM WGS-84 5108128,6
Longitudine UTM WGS-84 391429,9
Quota ingresso 550
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Non specificato
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 6.5
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo
Dislivello totale
Quota fondo 550
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si trova tra il costone roccioso che dal Monte San Giovanni si dirige verso C.le Cereverco. L'ingresso, dalla forma ellittica, si trova fra alcuni grossi massi.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della cavità è interessato da fenomeni di crollo e di cedimento della massa calcarea sottostante.
La grotta è lunga circa 6 m e termina con un tratto a gomito ascendente, impraticabile, che fa intuire un proseguimento; in questo punto si notano alcuni fenomeni litogenetici (concrezioni stalagmitiche che contribuiscono ad oblitare il vano), nel resto della grotta invece i fenomeni sono meno accentuati ed ormai senili, (croste di concrezioni e loro residui).
Sul fondo, a tratti, vi sono depositi alluvionali rappresentati da sabbie e ciottoli cementati.
Assenti correnti d'aria, stillicidio e segni di riattivazione di eventuali scorrimenti d'acqua che un tempo dovevano aver generato la cavità.
Rilievo Sezione - Effettuato in data: 24-03-1974