Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2534 - Grotta di Planino

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Planino
Nome principale sloveno
Numero catasto 2534
Numero catasto storico 1194FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Stregna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067072 - Altana
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5107670,0
Longitudine Gauss-Boaga 2410209,0
Latitudine WGS-84 46° 6' 48,8292" (46,11356368)
Longitudine WGS-84 13° 34' 44,8441" (13,57912337)
Latitudine UTM WGS-84 5107646,6
Longitudine UTM WGS-84 390204,0
Quota ingresso 598
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Non specificato
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 8
Dislivello totale 8
Quota fondo 590
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova quasi al centro della località denominata "Planino", sotto la quota 668, sul fondo della vallecola che si diparte dai Fienili Scriuza per raggiungere quelli di Planino. L'accesso è di forma ellittica ed è piuttosto ampio.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata su di una frattura orientata NE-SW nella quale, nei periodi piovosi entra un ruscello.
Il fondo della grotta, raggiungibile senza l'ausilio della corda, è ricoperto da abbondante materiale, solo in parte clastico, per il resto fluitato con l'acqua. Un'apertura di forma rettangolare porta ad un breve cunicolo che diviene sempre più angusto sino ad affacciarsi su di un pozzetto. Esso è quasi interamente ostruito da materiale clastico e di riporto. Sopra, si apre un camino, generatosi per erosione inversa, che raggiunge la superficie. All'esterno si nota, infatti, un accentuato sprofondamento e pochi detriti ne dovrebbero impedire una completa comunicazione con il resto del complesso. Non sono presenti depositi litogenetici.
Lo stillicidio è presente solo dalle pareti nella parte terminale.
NOTA DEL CSIF (1998): LA CAVITA' E' IN PARTE FRANATA E NON SI PUO' ACCEDERE AL RAMO INFERIORE.
Rilievo Sezione - Effettuato in data: 17-03-1974