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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2532 - Busa 2° de Jasbine

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Busa 2° de Jasbine
Nome principale sloveno
Numero catasto 2532
Numero catasto storico 1192FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Faedis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067012 - Pedrosa
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5113357,0
Longitudine Gauss-Boaga 2395128,0
Latitudine WGS-84 46° 9' 43,6907" (46,16213631)
Longitudine WGS-84 13° 22' 57,1444" (13,38254012)
Latitudine UTM WGS-84 5113333,8
Longitudine UTM WGS-84 375123,3
Quota ingresso 566
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 18
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 9.8
Dislivello totale 9.8
Quota fondo 556.2
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Tale cavità si trova quasi al centro della località denominata "Jasbine": E' accessibile attraverso due ingressi; quello situato più in alto è anche il più agibile.
La cavità è circondata da vegetazione abbondante e gli ingressi sono difficilmente individuabili.
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo l'ingresso, una breve china detritica porta al pozzetto di 5 m, alla base del quale è presente abbondante materiale clastico e di riporto. La volta presenta varie superfici di stacco e fratturazioni. In direzione NW, parte una breve galleria d'interstrato, il cui fondo è ricoperto da argille e minuto ciottolame, evidentemente trasportato da temporanei afflussi di acque. Queste probabilmente provengono da un' apertura che si trova sotto i massi alla base del pozzetto.
Si pensa possibile che, in periodi particolarmente piovosi, l'acqua riempia la cavità sino al livello dell'imbocco inferiore, tracimando poi all'esterno e dando quindi origine ad una risorgenza temporanea.
Depositi litogenetici: resto di concrezioni e croste di concrezione sulla parete S nella prima parte della cavità.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 26-05-1974