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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2421 - Caverna delle Erbe Bianche

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Caverna delle Erbe Bianche
Nome principale sloveno
Numero catasto 2421
Numero catasto storico 4834VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Ronchi dei Legionari
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088154 - Ronchi dei Legionari
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5076065,0
Longitudine Gauss-Boaga 2405480,0
Latitudine WGS-84 45° 49' 42,3468" (45,82842966)
Longitudine WGS-84 13° 31' 31,8229" (13,52550635)
Latitudine UTM WGS-84 5076042,2
Longitudine UTM WGS-84 385474,5
Quota ingresso 59
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 11.2
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 1.3
Dislivello totale 1.3
Quota fondo 57.7
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Questa caverna, adattata durante la Prima Guerra, si apre nel perimetro di una dolina presso la Q 58 in località M. Sopra Selz.
L'ingresso è alto solo una quarantina di centimetri ed è stato semi nascosto dalla sterpaglia.
Descrizione dei vani interni della cavità Il soffitto dell'unico vano è costituito interamente da un piano di strato; sul fondo è presente materiale clastico ed argilla e, grazie all'acqua di stillicidio, è possibile anche trovare un piccolo laghetto.
La cavità è interessante dal punto di vista speleobiologico. Nel cumulo iniziale di argilla crescono diverse pianticine dagli steli molto lunghi e quasi bianchi, (la luce in questo punto è molto scarsa), mentre all'interno sono stati notati diversi insetti. In un camino, nel lato N della caverna, vive un'intera colonia di Chilopodi.
Presso l'ingresso si trovano anche alcune ossa animali ed un cranio, probabilmente di capriolo.
La caverna è in parte artificiale ed è stata ampliata durante la Prima Guerra; il piccolo camino nel lato N si presenta ricoperto di argilla e concrezioni calcitiche.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 13-11-1973