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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2410 - Pozzo ad E di Aurisina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo ad E di Aurisina
Nome principale sloveno
Numero catasto 2410
Numero catasto storico 4823VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110013 - San Pelagio
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5067071,8
Longitudine Gauss-Boaga 2418983,9
Latitudine WGS-84 45° 44' 58,6189" (45,74961637)
Longitudine WGS-84 13° 42' 4,2985" (13,70119404)
Latitudine UTM WGS-84 5067049,0
Longitudine UTM WGS-84 398978,0
Quota ingresso 192
Data esecuzione posizione 12-04-2015
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0.50 x 0.60 m
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4
Autore posizione Perini Luciano
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 6
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 56
Dislivello totale 56
Quota fondo 136
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Partendo dal recinto dei ferri vecchi vicino al passaggio a livello per San Pelagio, si segue l'itinerario per la grotta NOE'. Giunti davanti al bosco dei pini, dove passa il sentiero CAI n.10, si va a sinistra, verso la sommità del monte, costeggiando il muro a secco che delimita tale bosco. Si prende quindi un sentierino poco marcato sulla sinistra e, giunti alla base del pilone della linea di alta tensione, che interseca con il sentiero, si scende la china del monte, entrando nella dolina sottostante. L'imbocco della cavità si trova nel tratto pianeggiante della dolina, seminascosto da cespugli e da due alberi.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso è molto stretto e rimane tale per i primi 4 m. Il pozzo quindi si allarga e assume la forma di fusoide con una sezione costante per tutta la sua lunghezza. Il pozzo è concrezionato tranne in alcuni tratti dove si notano dei ringiovanimenti. Una parete è fossile, mentre quella opposta presenta ancora tracce di umidità. Si notano inoltre una miriade di fossili, in alcuni tratti su roccia nuda, in altri, ricoperti da un leggero strato di concrezione. Alla base del pozzo, in mezzo all'accumulo detritico presente, è stato allargato uno stretto passaggio che permette di entrare in un piccolo vano concrezionato. Sul fondo di questo è visibile una stretta continuazione verticale che, in un futuro, potrebbe essere allargata.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 28-12-1988
Foto
Data dello scatto: 12-04-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: ingresso e targhetta
Data dello scatto: 12-04-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: targhetta
Data dello scatto: 12-04-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: ingresso e dintorni