Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2359 - Abisso 2° a N di Fernetti

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso 2° a N di Fernetti
Nome principale sloveno
Numero catasto 2359
Numero catasto storico 4791VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061373,0
Longitudine Gauss-Boaga 2428424,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 58,7322" (45,69964784)
Longitudine WGS-84 13° 49' 24,9935" (13,8236093)
Latitudine UTM WGS-84 5061350,1
Longitudine UTM WGS-84 408417,9
Quota ingresso 318
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 32
Autore posizione Tognolli Umberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 21
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 85.5
Dislivello totale 85.5
Quota fondo 232.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'abisso si apre a circa 200m, verso ENE, in linea d'aria dall'Abisso R. Furlani (1639/4511VG), sul lato destro della strada Opicina-Fernetti, a pochi metri dall'autoporto, in una piccola e profonda dolina.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso, che dopo esser stato aperto artificialmente misura all'imbocco 1,8m x 1m, nei primi metri è stato puntellato con assi e travi per impedire lo smottamento del materiale incoerente in cui si apre; è profondo 32m e si allarga notevolmente dopo i primi 10m circa e dalla sua base, costituita da un ripiano franoso lungo 6m e largo 1,5m, scende un ampio pozzo profondo 49m, dalle pareti caratterizzate da grandi lame rocciose sulle quali vi sono accumuli di pietrame instabile che rendono pericolosa la discesa. A 2m d'altezza dal fondo, coperto ai fianchi da depositi argillosi, si apre uno stretto passaggio che conduce ad una saletta, sormontata da un grande camino, la quale segna il punto più profondo della cavità.
A 15m dall'ingresso del pozzo d'accesso, verso NW, si apre in parete una finestra che immette in una galleria in discesa, la quale termina su un pozzo concrezionato di 9m; un passaggio alla base di questo conduce ad uno stretto ed accidentato pozzo, profondo 18m e chiuso al fondo da una grossa frana, il quale potrebbe sboccare nel camino che sovrasta il punto più profondo della cavità.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 17-11-1973