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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 2260 - Grotta 14° a N del Pic di Carnizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 14° a N del Pic di Carnizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 2260
Numero catasto storico 1045FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050024 - Stretti
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5136881,0
Longitudine Gauss-Boaga 2399513,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 28,4039" (46,37455664)
Longitudine WGS-84 13° 25' 59,8779" (13,43329943)
Latitudine UTM WGS-84 5136857,3
Longitudine UTM WGS-84 379508,6
Quota ingresso 1900
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 70
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 47
Dislivello totale 47
Quota fondo 1853
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre a pochi metri dal cosiddetto "sentiero dei goriziani" in una piccola depressione e il suo ingresso è piuttosto stretto e poco visibile dal sentiero.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è impostata su una faglia a giacitura suborizzontale, sul cui specchio si sono formate delle condotte forzate grazie alla presenza di una breccia di frizione, della potenza di circa 50cm, più debole e meno impermeabile della roccia circostante.
Una forte corrente d'aria esce dal restringimento finale del meandro e dalla strettoia situata sul fondo del pozzo di 10m. In questo pozzo si riversano le acque di stillicidio che si raccolgono sul fondo del meandro; esse poi, attraverso la suddetta strettoia, si gettano con un salto di una decina di metri, in un ambiente sottostante, piuttosto ampio a giudicare dal rimbombo delle pietre lanciatevi. In lontananza si ode lo scrosciare di un corso d'acqua.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 03-07-1973