Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2137 - Abisso a S del Monte Ioanaz

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso a S del Monte Ioanaz
Nome principale sloveno
Numero catasto 2137
Numero catasto storico 440FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Torreano
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067012 - Pedrosa
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5113960,0
Longitudine Gauss-Boaga 2397305,0
Latitudine WGS-84 46° 10' 4,6426" (46,16795629)
Longitudine WGS-84 13° 24' 38,0516" (13,4105699)
Latitudine UTM WGS-84 5113936,7
Longitudine UTM WGS-84 377300,3
Quota ingresso 954
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8
Autore posizione Non specificato
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 4.2
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 20
Dislivello totale 20
Quota fondo 934
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'inghiottitoio si apre a circa 70m Est + 5°N da quota 974 del Monte Caludronza, all'inizio di un impluvio, sulla parte destra. La zona circostante è completamente priva d'alberi mentre nel periodo estivo l'erba ne nasconde l'ingresso.
Descrizione dei vani interni della cavità Il primo pozzo termina a 7m di profondità, su di un ripiano detritico, mentre il secondo, il cui imbocco è piuttosto ristretto e disagevole, porta la cavità sino alla massima profondità di 20m.
La prima parte dell'inghiottitoio è larga, con moderato stillicidio. Il secondo pozzo invece si presenta più angusto ma più asciutto con le pareti fortemente segnate dall'azione dell'acqua, a lame verticali.
L'attività assorbente sembra cessata a causa della costruzione della strada a monte della grotta e della contemporanea canalizzazione delle acque che scendono dal Monte Joanaz.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-02-1972