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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 212 - Pozzo a N di Gabrovizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo a N di Gabrovizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 212
Numero catasto storico 195VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5065221,0
Longitudine Gauss-Boaga 2421246,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 59,8382" (45,73328839)
Longitudine WGS-84 13° 43' 50,3291" (13,73064696)
Latitudine UTM WGS-84 5065198,2
Longitudine UTM WGS-84 401240,1
Quota ingresso 238
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0.90x3.00 m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 41
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Rucavina Paolo
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 65
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 49
Dislivello totale 49
Quota fondo 189
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Lasciato il paese di Gabrovizza e dirigendosi verso la località denominata Baita, dopo qualche centinaio di metri si incontra un ponte di pietra che passa sopra la linea ferroviaria. A circa 232m da questo, lungo la strada maestra, si deve procedere sul lato destro inoltrandosi poi in perpendicolare per 172m attraverso un terreno coperto da arbusti fino ad un agglomerato di massi tra i quali si apre il pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità In un accidentato banco calcareo si aprono quattro fori vicinissimi che danno accesso ad un pozzo irregolare il quale, dopo pochi metri, sbocca in una delle più vaste caverne del Carso Triestino. Si scende sfiorando le pareti Ovest ed Est, dove nidificano i colombi selvatici, e si raggiunge il fondo tra due giganteschi massi; altri blocchi coperti da concrezioni occupano buona parte della grande sala, formando anfratti e brevi salti mentre più avanti il suolo risale in una spianata nella quale il progressivo abbassarsi della volta chiude la cavità. Sulla parete SE un allineamento di massicce colonne crea un complesso sistema di nicchie e piccoli vani, un tempo adorni di belle concrezioni, ora gravemente danneggiate dai numerosi visitatori.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 26-06-1966
Foto
Data dello scatto: 31-03-2016

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Podgornik Ferruccio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione inquadratura: Targhetta sull'ingresso
Data dello scatto: 31-03-2016

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Podgornik Ferruccio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Descrizione inquadratura: Panoramica dell'ingresso
Tipo inquadratura: Esterno