Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 2101 - Cavernetta della Meda

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Cavernetta della Meda
Nome principale sloveno
Numero catasto 2101
Numero catasto storico 944FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Savogna
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067044 - Topolò
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5115864,5
Longitudine Gauss-Boaga 2410838,9
Latitudine WGS-84 46° 11' 14,6134" (46,1873926)
Longitudine WGS-84 13° 35' 7,3907" (13,5853863)
Latitudine UTM WGS-84 5115841,0
Longitudine UTM WGS-84 390834,0
Quota ingresso 545
Data esecuzione posizione 16-06-2013
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1,5 x 0,6m
Tipo ingresso Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Turus Walter
Gruppo appartenenza GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 32
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 6.5
Dislivello totale 6.5
Quota fondo 538.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso la grotta si apre nell'alveo, sulla sponda sinistra del Torrente Rieca. Seguendo la strada che da Cepletischis porta in Slovenia, oltrepassate le poche case di Polava, si incontra sulla destra una costruzione doganale abbandonata. Pochi metri prima della costruzione,sulla sinistra, è ben visibile il piccolo ingresso della 6309/3652Fr. Dalla costruzione si scende il ripido pendio che porta al torrente sottostante. Si segue il letto del torrente verso valle per 122 metri . L'ingresso della grotta risulta lungo alcuni metri, ma è alto meno di un metro, risulta inoltre in parte celato da alcuni grossi massi. 18 metri più a valle sul versante opposto del torrente si trova l'ingresso della 2127/970Fr.

Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della cavità è stato scavato dall'azione delle acque, il cui livello nei periodi di piena non è elevato per cui la volta è molto bassa. All'imbocco vi sono vari detriti, mentre all'interno, nel tratto Nord il fondo è costituito da roccia, mentre nella parte Sud prevalgono le ghiaie fini trasportate dal riflusso dell'acqua, la quale ha aperto in direzione SE un basso cunicolo di circa 5m, inaccessibile a causa dell'eccessiva quantità di detriti che l'ostruiscono. Tale cunicolo assorbe una minima parte dell'acqua e certo non deve proseguire per molto.
Durante l'esplorazione del 1971 il torrente era in magra.
Nel 1983 è stato esplorato un nuovo ramo che si dirige verso NE: un cunicolo, il cui fondo ben presto non è più occupato da detriti, dopo circa 16m intervallati da qualche passaggio molto stretto, conduce ad un saltino, alla base del quale si trova un laghetto; in questo punto è stata forzata una strettoia, oltre la quale scende un secondo breve salto, dal fondo occupato da un laghetto sifonante.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 17-04-1983
Foto
Data dello scatto: 16-06-2013

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Luciani Andrea

Gruppo di appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli

Data dello scatto: 16-06-2013

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Luciani Andrea

Gruppo di appartenenza: GS BERT. - Gruppo Speleologico Bertarelli