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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 200 - Pozzo 1° presso Gabrovizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo 1° presso Gabrovizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 200
Numero catasto storico 93VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5064277,0
Longitudine Gauss-Boaga 2421309,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 29,2903" (45,72480287)
Longitudine WGS-84 13° 43' 53,9349" (13,73164858)
Latitudine UTM WGS-84 5064254,2
Longitudine UTM WGS-84 401303,1
Quota ingresso 218
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 45
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 1
Dislivello negativo 5
Dislivello totale 6
Quota fondo 213
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova sul fondo di una vasta dolina coltivata e l'ingresso è stato chiuso con un muro ed una porticina al fine di adattare il primo vano di 3m x 4m a deposito attrezzi.
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo un passaggio basso che si supera strisciando si giunge in una seconda cavernetta lunga 4m che ha due brevi rami laterali. Con due passaggi alternativi si giunge in una terza caverna più vasta di 4m x 12m, in lieve salita e con un'altezza media di quasi 2m, al cui ingresso sprofonda un piccolo pozzo eroso, occluso da materiale detritico. A metà di questo una piccola finestra permette di guardare oltre, verso un piccolo vano inaccessibile. Alla fine della caverna si prosegue ancora a carponi e poi strisciando per altri 6m. Le pareti di tutti i vani della cavità sono ricoperte da depositi calcitici.
Durante la prima guerra mondiale in questa grotta si rifugiarono gli abitanti di Gabrovizza a causa dei cannoneggiamenti italiani della vicina linea ferroviaria.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 02-06-1990
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino