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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1968 - Grotta presso Cercivento

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso Cercivento
Nome principale sloveno
Numero catasto 1968
Numero catasto storico 815FR
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Cercivento
Tipo carta 1:25.000
Carta CTRN 1:5.000 031082 - Sutrio
Tipo posizione Prima Posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5154061,0
Longitudine Gauss-Boaga 2364426,0
Latitudine WGS-84 46° 31' 18,9057" (46,52191824)
Longitudine WGS-84 12° 58' 17,8179" (12,97161609)
Latitudine UTM WGS-84 5154037,6
Longitudine UTM WGS-84 344422,5
Quota ingresso 875
Data esecuzione posizione 14-03-1971
Affidabilità posizione Da verificare
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 10
Autore posizione Orlandini Gianfranco
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 75
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 31
Dislivello totale 31
Quota fondo 844
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità è situata sul versante destro del Torrente Gladegna, affluente di destra del Torrente But, in corrispondenza di una fascia più compatta del versante Nord del Monte di Sutrio, compresa tra gli 800m ed i 900m di quota.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità, la cui genesi è legata ad un sistema di fratture con orientamento NW-SE e NE-SW, nonchè ad un sistema secondario NS-EW, si apre con due ingressi sovrapposti, dei quali quello posto ad una quota più bassa dà adito ad una camera fra le pareti della quale è incastrato un enorme masso; ad Ovest un piccolo meandro in salita conduce in un angusto vano ostruito da terra e detriti. Ad Est un salto di circa un metro porta in una caverna, cui si può accedere anche dall'ingresso superiore tramite un pozzo di 10m. Sul fondo della caverna le pareti si restringono ed il pavimento sprofonda per alcuni metri formando un'alta galleria, bloccata da una frana. Dall'ingresso di questa caverna due pozzi portano, dopo 10m, ad un vano dal quale si dipartono tre gallerie. Quella di SW è trascurabile, mentre quella di NE è costituita da una stretta ed alta frattura divisa in due da un'ostruzione di grossi massi. Un pozzetto franoso mette in comunicazione le due metà.
L'ultima galleria è la più interessante, sia per il suo andamento meandriforme, sia per la forte corrente d'aria che esce da una strettissima fessura del tutto impraticabile. Qui sono stati visti tre chirotteri.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 14-03-1971