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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1947 - Grotta Guido

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Guido
Nome principale sloveno
Numero catasto 1947
Numero catasto storico 4667VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune San Dorligo della Valle / Dolina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110152 - Draga Sant’Elia
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5052920,4
Longitudine Gauss-Boaga 2432379,7
Latitudine WGS-84 45° 37' 26,739" (45,62409416)
Longitudine WGS-84 13° 52' 33,3536" (13,87593156)
Latitudine UTM WGS-84 5052897,6
Longitudine UTM WGS-84 412373,4
Quota ingresso 395
Data esecuzione posizione 07-11-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,7 x 0,7m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 49
Autore posizione Sgambati Alessandro
Gruppo appartenenza ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 160
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 65
Dislivello totale 65
Quota fondo 330
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della cavità si apre a soli 24m dallo strettissimo ingresso della Grotta di San Lorenzo (320/605VG), la quale si apre in un affioramento roccioso a pochi metri dal ciglione della Val Rosandra, 500m in direzione Sud dalla chiesetta di San Lorenzo.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità inizia con un profondo pozzo verticale, alquanto malagevole nel primo tratto per le sue ridotte dimensioni; alcuni ripiani che spezzano la discesa danno accesso a vani laterali, i quali sono comunque in relazione con gli ambienti sottostanti. Alla base del pozzo la via che porta alla parte più estesa e suggestiva della grotta è rappresentata da un camino che porta, con una risalita di 5m e oltrepassato un cumulo di massi, ad una spaziosa caverna; successivamente una difficile arrampicata conduce ad un evidente portale situato in parete, oltre al quale si sviluppano i vani dove le formazioni sono più belle ed abbondanti.
La grotta è molto complessa e la sua attuale struttura lascia difficilmente intravedere l'originale morfologia dei vani, molto concrezionati ed interessati da frane; queste sono presenti un po' dovunque ed hanno reso impraticabili molti passaggi che potevano portare forse ad più estese diramazioni.
La visita alla cavità è resa pericolosa dalla presenza di materiali instabili e di numerosi tratti esposti. ( Nota: descrizione da integare con VG)
Rilievo Completo - Effettuato in data: 29-08-1971
Foto
Data dello scatto: 18-06-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Nicon Giorgio

Gruppo di appartenenza: GGCD - Gruppo Grotte Carlo Debeljak

Data dello scatto: 18-06-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Nicon Giorgio

Gruppo di appartenenza: GGCD - Gruppo Grotte Carlo Debeljak

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino