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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1910 - Abisso 3° a N di Banne

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso 3° a N di Banne
Nome principale sloveno
Numero catasto 1910
Numero catasto storico 4630VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5059897,3
Longitudine Gauss-Boaga 2427080,7
Latitudine WGS-84 45° 41' 10,284" (45,68619)
Longitudine WGS-84 13° 48' 23,904" (13,80664)
Latitudine UTM WGS-84 5059874,5
Longitudine UTM WGS-84 407074,5
Quota ingresso 320
Data esecuzione posizione 12-06-2013
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1m x 0,6m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 6.8
Autore posizione Germanis Roberto
Gruppo appartenenza AXXXO - Associazione XXX Ottobre
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 80
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 91
Dislivello totale 91
Quota fondo 229
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La leggera corrente d'aria che usciva dall'imbocco di questa importante cavità al momento della sua scoperta non lasciava supporre l'esistenza di vani sotterranei così ampi; vennero infatti impiegate ben sei giornate per l'esplorazione, nel corso della quale oltretutto furono incontrate notevoli difficoltà lungo i pozzi ed in particolare in quello di 56m, intensamente corroso e costellato di grandi lame pericolanti che dovettero esser rimosse.
Lo sviluppo della cavità è del tutto verticale fino ad 80m di profondità, mentre oltre a questo livello si sviluppa una galleria alquanto estesa, la quale, a differenza degli ambienti fin qui percorsi, è completamente concrezionata ed adorna di suggestive concrezioni; essa, dopo una serie di strettoie, termina in una sala abbastanza vasta, al fondo della quale si apre un piccolo pozzo inaccessibile. La volta e le pareti della galleria sono completamente concrezionate, mentre il fondo è costituito da fango misto a pietrisco. L'altro ramo della galleria, abbastanza ampio, termina dopo un'ennesima fessura in una saletta sovrastata da un ampio camino.
Lungo il ramo orizzontale più lungo si aprono gli imbocchi di vari pozzi (punti 8, 13, 14 e 20 nel rilievo), i quali però divengono intransitabili dopo pochi metri a causa di marcate strozzature.
Il pozzo più profondo (punto 11) è stato aperto ed esplorato sino alla profondità di 15m, dove una strettoia verticale di 15cm x 1m, attraversata al cento da un ponte naturale che la restringe ulteriormente dividendola in due strettissimi pertugi, blocca il proseguimento; è stato valutato che oltre la strettoia il pozzo continua per altri 10m.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 06-12-1970
Foto
Data dello scatto: 12-06-2013

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Germanis Roberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre

Data dello scatto: 12-06-2013

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Germanis Roberto

Gruppo di appartenenza: AXXXO - Associazione XXX Ottobre