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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1890 - Grotta della Trincea Ferroviaria

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta della Trincea Ferroviaria
Nome principale sloveno
Numero catasto 1890
Numero catasto storico 4610VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109042 - Sistiana
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5067207,0
Longitudine Gauss-Boaga 2415907,0
Latitudine WGS-84 45° 45' 1,3558" (45,7503766)
Longitudine WGS-84 13° 39' 41,8256" (13,66161823)
Latitudine UTM WGS-84 5067184,2
Longitudine UTM WGS-84 395901,2
Quota ingresso 147
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 24
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 24
Dislivello totale 24
Quota fondo 123
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso del pozzo si apre nella parete rocciosa del tratto della trincea ferroviaria che va dagli scambi del Bivio Galleria a quelli del viadotto di Aurisina, sul lato destro per chi proviene da Trieste, a pochi metri da un ponticello che scavalca la linea ferrata.
Descrizione dei vani interni della cavità Da una scritta, ora non più visibile, notata nella cavità risulta che la stessa fu esplorata già nel 1929; la scoperta risale però al secolo scorso, quando venne scavata la trincea ferroviaria che porta al grande viadotto di Aurisina.
Il pozzo, ha una sezione semicircolare ed è interessato da alcune strozzature; alla base un breve cunicolo ascendente porta in una cavernetta, sopra alla quale si eleva un altissimo camino, non facilmente risalibile, che dopo una decina di metri porta ad un vano nel quale si apre un pozzetto a fondo cieco; da questo punto il camino si innalza ancora, ma non è più scalabile.
La cavità è concrezionata.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 17-08-1970