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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1841 - Grotta sull'Autostrada

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta sull'Autostrada
Nome principale sloveno
Numero catasto 1841
Numero catasto storico 4580VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109041 - Malchina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5070024,0
Longitudine Gauss-Boaga 2413034,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 31,0285" (45,7752857)
Longitudine WGS-84 13° 37' 26,6494" (13,62406929)
Latitudine UTM WGS-84 5070001,2
Longitudine UTM WGS-84 393028,3
Quota ingresso 63.4
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 2.6
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Rucavina Paolo
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 35
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 15.2
Dislivello totale 15.2
Quota fondo 48.2
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre sul lato destro dell'autostrada, fra il km 29 ed il km 30, in un punto dove questa taglia un dosso dell'altopiano.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della grotta venne in luce nel marzo del 1970, durante i lavori di prolungamento dell'autostrada per Udine; con lo sbancamento della parete rocciosa, a livello del piano stradale, si aperse un foro che immette in un breve pozzo, il quale porta in una prima caverna fortemente concrezionata. La cavità continua verso Ovest con un corridoio discendente, in qualche punto molto ripido, e termina in una saletta con qualche vaschetta d'acqua.
Tutta la grotta è adorna di massicce concrezioni, mentre quelle di minori proporzioni appaiono gravemente danneggiate oppure sono state asportate; lo scoppio delle mine ha causato il crollo di qualche masso, ma è stato notato che, precedentemente, molte grosse concrezioni sono state nettamente troncate a causa di movimenti sismici.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 22-03-1970
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso