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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1837 - Abisso presso Slivia

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso presso Slivia
Nome principale sloveno
Numero catasto 1837
Numero catasto storico 4576VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110013 - San Pelagio
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5069699,0
Longitudine Gauss-Boaga 2416414,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 22,3537" (45,77287603)
Longitudine WGS-84 13° 40' 3,3656" (13,66760155)
Latitudine UTM WGS-84 5069676,2
Longitudine UTM WGS-84 396408,2
Quota ingresso 186
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso Sotto tracciato metanodotto
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 61
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 24
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 76
Dislivello totale 76
Quota fondo 110
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile Si
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Nell'ottobre 1969 la C.G.E.B. venne avvisata che nel corso degli scavi per il metanodotto si era aperto, presso Slivia, un pozzo molto profondo. In effetti si trattava in di una cavità di considerevoli proporzioni, soprattutto per quanto riguarda il pozzo iniziale, uno dei più profondi scoperti in quegli anni sul Carso triestino.
Il pozzo d'accesso, profondo 60m, è impostato su una frattura NNE-SSW e si mantiene piuttosto stretto fino a 7m di profondità, ove si allarga di colpo, sotto una volta diritta e liscia, per assumere dimensioni di circa 3m x 4m, che mantiene fino al fondo. Cunicoli impraticabili mettono a contatto quest'ultimo con un pozzo parallelo, che si raggiunge attraverso una finestra che si apre 15 più in alto, oltre la quale un salto di 14m, seguito da un alto di 12m, conduce ad una stanza riccamente concrezionata. Una strettoia dà accesso infine ad un'ultima cavernetta sul cui fondo una fessura continua verticalmente per 3m fino ad un restringimento, oltre il quale è stata valutata una profondità di circa 6m: allora non fu possibile allargare tale strettoia in quanto la cavità venne ostruita dopo qualche giorno con la posa della tubatura; va rilevato che la sommità del pozzo iniziale era giunta ormai a circa mezzo metro dalla superficie.
Da una segnalazione avuta in data 20 maggio 1990 l'abisso risulta introvabile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 16-10-1969