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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1777 - Risorgiva del Col del Sole

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Risorgiva del Col del Sole
Nome principale sloveno
Numero catasto 1777
Numero catasto storico 721FR
Numero totale ingressi 1

Scopritori
Data scoperta 31-07-1967
Scopritore Marini - Dario
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Data scoperta 31-07-1967
Scopritore Galli - Mario
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Data scoperta 31-07-1967
Scopritore Faraone - Egizio
Gruppo scopritore CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Udine
Comune Trasaghis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 049091 - Trasaghis
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5127623,0
Longitudine Gauss-Boaga 2369989,0
Latitudine WGS-84 46° 17' 7,3978" (46,28538829)
Longitudine WGS-84 13° 3' 9,2794" (13,05257762)
Latitudine UTM WGS-84 5127599,9
Longitudine UTM WGS-84 349985,0
Quota ingresso 350
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 479
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 52
Dislivello totale 52
Quota fondo 298
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre nel versante orientale del Col del Sole, in una zona caratterizzata da un carsismo marcato, ma di limitata estensione areale.
Descrizione dei vani interni della cavità Nel 1982, nel punto in cui si era fermata l'esplorazione precedente (punto 10 nel rilievo), è stata forzata una strettoia ostruita da un grosso masso; una volta rimosso l'ostacolo è stato esplorato un nuovo tratto di 108m, particolarmente interessante per le morfologie che lo caratterizzano, il quale finisce in un sifone che impedisce la prosecuzione.
Dopo la strettoia (punto 10) il ramo nuovo parte in salita e, dopo un breve tratto quasi orizzontale in fessura, continua in discesa fino ad incontrare un sifone aperto, lungo circa 10m e alto non più di 60cm; da qui la cavità riparte in salita fino ad incontrare, dopo circa 25m di condotta forzata, una saletta che è in pratica la base di un camino dalle pareti a strapiombo e perfettamente levigate, alto circa 6m. Alla sommità si apre una finestra che potrebbe dar adito ad una via di prosecuzione superiore. Dalla saletta il ramo prosegue in discesa fino ad un meandro inclinato di dimensioni ridottissime, il quale conduce ad un sifone considerato finale. Il livello dell'acqua di questo sifone è allo stessa quota dell'acqua del sifone che chiude il ramo rilevato nel 1981.
La cavità misura attualmente 479m di lunghezza e 52m di profondità.

Il tratto iniziale della cavità, lungo circa 100m, venne esplorato e rilevato nel 1969; nel 1981 il rilievo è stato aggiornato per uno sviluppo complessivo di 371m e l'anno dopo sono stati rilevati altri 108m di sviluppo.
La visita alla grotta è resa difficoltosa dalle ridotte dimensioni dei cunicoli; i mesi consigliati per visitarla sono gennaio e febbraio e comunque dopo un periodo di siccità di almeno due mesi.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 14-02-1982