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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1762 - Voragine 2° sopra l'Acqua Nera

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Voragine 2° sopra l'Acqua Nera
Nome principale sloveno
Numero catasto 1762
Numero catasto storico 706FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Carniche
Provincia Udine
Comune Paluzza
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 018152 - Monte Coglians
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5162882,0
Longitudine Gauss-Boaga 2359032,0
Latitudine WGS-84 46° 35' 59,9288" (46,59998021)
Longitudine WGS-84 12° 53' 53,8021" (12,89827835)
Latitudine UTM WGS-84 5162858,5
Longitudine UTM WGS-84 339028,7
Quota ingresso 2115
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 10
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 39
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 50
Dislivello totale 50
Quota fondo 2065
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Questa cavità si apre vicino alla Voragine I sopra l'Acqua Nera (1760/704), all'estremità occidentale della località Chialderate ed è raggiungibile seguendo dal Rifugio Marinelli l'itinerario segnato che porta alla Chianevate, fin dove questo, lasciata l'Acqua Nera (q.2040) sulla sinistra, sale per alcuni metri verso una selletta tra le propaggini vere e proprie del Monte Coglians e la spalla rotondeggiante a valle sulla destra di chi sale. Prima di superare la selletta si prende a sinistra per la maggior pendenza sul terreno erboso: la cavità si apre dove il pendio si addolcisce e l'erba è sostituita da rocce affioranti solcate, impostata su una frattura ben visibile.
Descrizione dei vani interni della cavità La cavità è accessibile da un pozzo cilindrico di 10m, cui fa seguito una successione di strettoie formatesi fra le lame di roccia disposte nel verso della frattura, che in sostanza fanno apparire questo tratto di cavità come una serie di fessure intercomunicanti, le quali conducono al pozzo principale di 35m, anch'esso a sezione fusiforme anche se molto modificata. Il fondo è costituito da due incipienti gallerie, la maggiore delle quali, quella inferiore, va a perdersi dopo pochi metri in una fessura impraticabile.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 21-09-1969