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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1693 - Grotta presso Fernetti

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso Fernetti
Nome principale sloveno
Numero catasto 1693
Numero catasto storico 4535VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5062202,0
Longitudine Gauss-Boaga 2427801,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 25,2908" (45,70702521)
Longitudine WGS-84 13° 48' 55,6244" (13,81545121)
Latitudine UTM WGS-84 5062179,1
Longitudine UTM WGS-84 407794,9
Quota ingresso 320
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione 1° gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8.5
Autore posizione Premiani Furio
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 13
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 8.5
Dislivello totale 8.5
Quota fondo 311.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'imbocco della cavità si apre sopra un campo carreggiato, ai bordi di una dolina e per raggiungerla si deve prendere la strada che da Fernetti porta a Zolla; a metà percorso tra le due località, sulla sinistra, c'è un ampio parcheggio; seguendo per 300m in direzione Ovest il sentiero che porta alla Caverna dei Ciclami (501/2433VG), il quale è di tanto in tanto segnato con un delfino blu cerchiato di bianco, si giunge ad un bivio: il sentiero a sinistra deve essere abbandonato dopo 50m, per dirigersi nuovamente verso sinistra, fino ad incontrare la dolina presso la quale si apre la cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta è composta da un unico vano, accessibile attraverso un pozzo di 8,5m a schiena d'asino, il cui soffitto, appena superato l'ingresso, presenta candide concrezioni. Le pareti sono ricoperte da abbondanti incrostazioni calcitiche oramai in evidente disfacimento ed al centro della sala ci sono due grosse colonne, quasi a sostegno della volta. In direzione NE si trova una piccola camera, unica parte della cavità nella quale è stata notata un'attiva percolazione.
Sul fondo, ricoperto da argilla asciutta, sono stati tentati degli scavi che però hanno avuto esito negativo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-04-1969