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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 16 - Grotta nel Bosco dei Pini

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta nel Bosco dei Pini
Nome principale sloveno
Numero catasto 16
Numero catasto storico 18VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110154 - Basovizza
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5054509,0
Longitudine Gauss-Boaga 2430008,0
Latitudine WGS-84 45° 38' 17,113" (45,63808695)
Longitudine WGS-84 13° 50' 42,796" (13,84522112)
Latitudine UTM WGS-84 5054486,2
Longitudine UTM WGS-84 410001,7
Quota ingresso 361
Data esecuzione posizione 31-12-2000
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 3 x 8m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 367
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 41
Dislivello totale 41
Quota fondo 320
Vincolo paesaggistico No
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo esser stata per lunghissimo tempo meta delle visite di escursionisti e gitanti, la Grotta del Bosco di Pini di Basovizza venne ostruita in seguito allo scarico di materiale di riporto e rifiuti. Soltanto per la lodevole iniziativa di un gruppo speleologico che si adoperò per molte giornate alla sua disostruzione, essa è oggi nuovamente accessibile, anche se la precarietà del puntellamento esistente all'imbocco fa temere a breve una nuova ostruzione.
La grotta si sviluppa con gallerie fortemente concrezionate, lungo le quali si incontrano vari tratti malagevoli per le ridotte dimensioni, ma in definitiva la visita non richiede un'attrezzatura particolare, nè grande esperienza: gli unici due salti verticali si trovano nella parte terminale, che può essere trascurata dal visitatore meno esigente. Qui si notano tuttavia alcuni particolari morfologici del massimo interesse, tra i quali un meandro altissimo e caratteristico, indubbiamente uno dei meglio conservati tra quelli visibili nelle grotte del Carso.
Le concrezioni minori sono da tempo distrutte, ma restano comunque numerose formazioni calcitiche di grande mole, colate a panneggi e parecchi bacini d'acqua, che contribuiscono a rendere la grotta molto attraente e godibile, data anche la sua facile percorribilità.
Qualche cautela richiede una breve traversata ascendente, resa comunque agevole da varie tacche di gradini scavati nella calcite in epoca imprecisata.

AGGIORNAMENTO DEL 1989:
durante una visita, nell'agosto 1989, si è voluto arricchire il rilievo disegnando alcuni rami in parte aperti con lavori di scavo.
Lungo la china iniziale si apre un cunicolo laterale di 14m terminante con un camino occluso da massi. Nell'angolo SE della Caverna delle Tacche si estende un cunicolo lungo una decina di metri e molto fangoso. Nel punto più depresso della grotta si sviluppa una bassa galleria di 12m, terminante con un laghetto ed una fessura impenetrabile.

NOTA: cavità pulita dal Gruppo Speleologico San Giusto
Rilievo Completo - Effettuato in data: 06-08-1989
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 14-02-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 14-02-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: Targa in ricordo pulizia della dolina ospitante la grotta
Data dello scatto: 14-02-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 14-02-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto