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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1590 - Risorgiva presso Battei

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Risorgiva presso Battei
Nome principale sloveno
Numero catasto 1590
Numero catasto storico 613FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Carniche
Provincia Pordenone
Comune Clauzetto
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 048154 - Monte Ciaurlec
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5123794,8
Longitudine Gauss-Boaga 2356091,8
Latitudine WGS-84 46° 14' 51,8887" (46,24774687)
Longitudine WGS-84 12° 52' 25,0569" (12,87362691)
Latitudine UTM WGS-84 5123772,0
Longitudine UTM WGS-84 336088,0
Quota ingresso 598
Data esecuzione posizione 01-05-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 1x1
Tipo ingresso Cunicolo
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Concina Giorgio
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Autore posizione Parutto Doriano
Gruppo appartenenza GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 47
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 4
Dislivello negativo 2
Dislivello totale 6
Quota fondo 596
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della cavità si trova al limite superiore di una piccola depressione, a sinistra della strada Pradis di Sotto-Campone, in località Battei.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della grotta non è molto largo ed è reso più stretto da un pilastro roccioso che sembra sostenere la volta. La prima parte della cavità è una galleria dalla volta molto bassa, nella quale solo nei punti corrispondenti a evorsioni o camini si può stare in piedi; il suolo è in lievissima pendenza e dopo una ventina di metri di sviluppo la galleria diventa più alta dando luogo ad un vano più ampio. Una risalita di 4m porta all'imbocco di uno stretto cunicolo suborizzontale, lungo una quindicina di metri.
Il 21 novembre 1965, due ore prima dell'esplorazione, dalla cavità usciva una notevole quantità d'acqua, tanto da far pensare che la grotta non fosse visitabile; poi invece, il flusso d'acqua si ridusse, dando la possibilità di accedere alla cavità e si osservò che l'acqua, rimasta stagnante nella prima parte della cavità, tendeva a percolare lentamente verso il punto più depresso, dove veniva inghiottita da un esiguo pertugio.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 21-11-1965
Foto
Data dello scatto: 01-05-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Concina Giorgio

Gruppo di appartenenza: GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis

Data dello scatto: 01-05-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Concina Giorgio

Gruppo di appartenenza: GS PRADIS - Gruppo Speleologico Pradis