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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1536 - Grotta ad E di Villa Opicina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta ad E di Villa Opicina
Nome principale sloveno
Numero catasto 1536
Numero catasto storico 4442VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5059992,0
Longitudine Gauss-Boaga 2426806,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 13,218" (45,68700499)
Longitudine WGS-84 13° 48' 11,1439" (13,80309552)
Latitudine UTM WGS-84 5059969,2
Longitudine UTM WGS-84 406799,9
Quota ingresso 320
Data esecuzione posizione 01-03-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,90 x 0,50
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4.5
Autore posizione Rupini Luciano
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 45.4
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 18
Dislivello totale 18
Quota fondo 302
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso No
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata No
Introvabile No
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La cavità si apre nell'immediata periferia dell'abitato di Opicina. Per raggiungere l'appezzamento privato ove è ubicata, è necessario imboccare dalla S.P. nr. 1 del Carso la via del Refosco e percorrerla tutta fino ad un ampio posteggio ricavato tra diverse palazzine.Lasciata la macchina ci si incammina per il sentiero sterrato che punta a SE per alcune centinaia di metri, fino a quando non si incontra la recinzione che circonda tutto l'appezzamento privato che, sul fianco di una ampia dolina, contiene l'ingresso della cavità.L'ingresso si trova a ridosso di una quercia ed è protetto da un botola in ferro.
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della grotta si presenta come uno stretto budello, quasi perfettamente verticale, che scende per circa 4,5 metri; un passaggio stretto e disagevole (punto 1) conduce al successivo vano più ampio.Sul pavimento di questo si apre, a ridosso della parete, il passaggio inclinato (punto 2) che introduce al nuovo ambiente, ampio ma piuttosto basso, dal fondo quasi perfettamente pianeggiante, con al centro (punto 8) uno sprofondamento che, pur investigato, non ha dato accesso ad altre prosecuzioni.Sul margine SE di questo ambiente, affrontato un piccolo salto di circa 1 metro, rappresentato da un crollo (punto 10), ci si trova nell'ampio vano terminale di questa cavità, caratterizzato da un pavimento di materiale clastico molto inclinato ovvero, (punto 12), da un importante scivolo di terriccio. L'altezza del vano non sempre consente una posizione eretta.La parete N della sala è interessata, lungo tutta la sua lunghezza, da un pavimento di massi di crollo tra i quali, (punto 13), si apre un passaggio per i sottostanti passaggi che si realizzano fra la parete rocciosa stessa e un enorme depositi di massi di crollo.Strisciando fra gli spazi lasciati liberi tra le rocce si percorre un primo tratto che a sua volta (punto 14) permette di scendere ancora e arrivare al punto più profondo della grotta (punto 18).Il passaggio in questa parte terminale della cavità è disagevole ma anche piuttosto pericoloso, vista l'instabilità di tutto il deposito di massi di crollo che ad ogni movimento tende a muoversi e precipitare verso il basso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 22-01-1967
Foto
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: La botola che chiude l'ingresso.
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: Il pozzetto d'accesso.
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: La fine della strettoia del pozzo d'accesso (punto 1 del rilievo).
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: Segni di una precedente esplorazione della cavità (punto 2 del rilievo).
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: L'accesso ai vani successivi (dal punto 2 al punto 3 del rilievo).
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: Fasi di rilievo della parte più profonda della cavità (punto 16 del rilievo).
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: L'ambiente più ampio della cavità (ripresa dal punto 13 verso il punto 10 del rilievo).
Data dello scatto: 01-03-2007

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Malandrino Paolo

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Descrizione inquadratura: L'ambiente più ampio della cavità e la via per il fondo (ripresa dal punto 6 verso il punto 13 del rilievo).