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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1531 - Grotta presso la Vedetta Slataper

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso la Vedetta Slataper
Nome principale sloveno
Numero catasto 1531
Numero catasto storico 4427VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110054 - Santa Croce di Trieste
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5064443,0
Longitudine Gauss-Boaga 2418686,0
Latitudine WGS-84 45° 43' 33,3043" (45,72591785)
Longitudine WGS-84 13° 41' 52,4942" (13,69791506)
Latitudine UTM WGS-84 5064420,2
Longitudine UTM WGS-84 398680,1
Quota ingresso 227
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8.6
Autore posizione Mikolic Umberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 45
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 15.5
Dislivello totale 15.5
Quota fondo 211.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della grotta, difficilmente individuabile, si apre tra i dirupi del ciglione carsico nella località chiamata dai villici S.Croce Monte Cucolo, in terreno in forte pendenza, caratterizzato da roccette ed arbusti, 2m a monte di un leccio. Dall'ingresso non è visibile la torre Liburnia.
Descrizione dei vani interni della cavità Dalla base del pozzo d'accesso, caratterizzato da gradini formati dalle testate di strato fortemente inclinate, si dipartono due tortuose diramazioni. Il ramo che si sviluppa in direzione NW dopo un breve tratto si restringe in uno strettissimo meandro, nel quale si possono osservare, parzialmente mascherati dalle concrezioni, evidenti segni dell'antica erosione/corrosione idrica, e termina in una piccola caverna nella quale si aprono alcuni cunicoli impraticabili. L'altra diramazione inizia con un breve tratto malagevole e quindi si allarga in due vani, accessibili tramite dei brevi salti.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 19-10-1966