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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 151 - Jama Cotarjova

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Jama Cotarjova
Nome principale sloveno
Numero catasto 151
Numero catasto storico 264VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110051 - Sgonico
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5065252,0
Longitudine Gauss-Boaga 2421722,0
Latitudine WGS-84 45° 44' 1,0863" (45,73363507)
Longitudine WGS-84 13° 44' 12,3254" (13,73675705)
Latitudine UTM WGS-84 5065229,2
Longitudine UTM WGS-84 401716,1
Quota ingresso 260
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione 1° gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Premiani Furio
Gruppo appartenenza GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 24
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 5
Dislivello totale 5
Quota fondo 255
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso A poca distanza in direzione W dalla Grotta Romana (107/850 VG) si trova una dolina scoscesa, chiamata dagli indigeni Cotarjova, che presenta sul lato occidentale un vasto antro, indicato con lo stesso nome.
Descrizione dei vani interni della cavità La caverna è nota da tempo per il suo giacimento preistorico, scavato dall'Hoffmann e dal Moser già verso la fine del secolo scorso. Come avvenne in molte altre grotte del Carso, le ricerche furono condotte senza ordine e dei reperti rinvenuti resta solamente qualche sommaria descrizione ed alcuni disegni del Moser che attestano la presenza di un interessante deposito neolitico: gli scavi incontrollati sono continuati in tutti i periodi ed il terreno si presenta oggi del tutto sconvolto, al punto da rendere impossibile l'inizio di una ricerca sistematica. Va rilevato che la grotta viene a trovarsi al di sopra dei vani più interni della vicina 850 VG, con la quale doveva essere un tempo unita in un unico sistema. A NE dell'ingresso, sul fianco pastinato della dolina, qualcuno ha aperto una grottina, profonda 1.5m e lunga 5m (+ 1m non percorribile) bassa e concrezionata, il cui sviluppo potrebbe essere sommato al complesso principale portandolo a 30m di lunghezza totale.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 22-05-1988
Foto
Tipo inquadratura: Esterno

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Esterno

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino