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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1453 - Abisso a N del Pic di Carnizza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso a N del Pic di Carnizza
Nome principale sloveno
Numero catasto 1453
Numero catasto storico 595FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Alpi Giulie
Provincia Udine
Comune Chiusaforte
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 050023 - Monte Canin
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5136649,0
Longitudine Gauss-Boaga 2399502,0
Latitudine WGS-84 46° 22' 20,8832" (46,37246755)
Longitudine WGS-84 13° 25' 59,578" (13,43321611)
Latitudine UTM WGS-84 5136625,3
Longitudine UTM WGS-84 379497,6
Quota ingresso 1940
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 4
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 320
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 459
Dislivello totale 459
Quota fondo 1481
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso dell'abisso si apre sulle pendici dei contrafforti che salgono dal Foran del Muss fino a Sella Grubia (Gruppo del Monte Canin).
Descrizione dei vani interni della cavità L'abisso inizia con un salto di 3,8m che dà su una ripida china detritica, la quale porta ad un passaggio piuttosto stretto che immette in un salto di 7m; dopo un piccolo ripiano costituito da massi di frana incastrati tra le pareti scende un pozzo di quasi 19m che porta in un'ampia caverna, sede di un piccolo ghiacciaio; a SE scende un pozzo di 34m, interrotto da uno stretto ripiano in corrispondenza di una cornice di ghiaccio sospesa nel vuoto. Un cunicolo in discesa, con ghiaccio, porta in uno stretto meandro che più avanti si immette nel ramo attivo della cavità, sede di un corso d'acqua perenne, proveniente da NNW.
Gran parte della discesa di questo pozzo avviene in prossimità della cascata, mentre l'acqua poco più sotto scompare in alcune strettissime meandrificazioni; la prosecuzione è rappresentata da un largo meandro che si risale ad Est e si piega poi decisamente a Sud con un cambiamento ortogonale di direzione. Una discesa di 36m conduce fino al fondo del meandro il quale, dopo pochi passi, si restringe fino a 20cm per allargarsi poi nuovamente. Da qui sprofonda rapidamente un grande pozzo, interrotto ogni 5-6m da comodi ripiani, le cui pareti compatte e levigate mostrano la morfologia caratteristica degli inghiottitoi attivi.
Nell'ultimo pozzo di 34m ricompare nuovamente il corso d'acqua, il quale scende con una violenta cascata. Pochi metri più avanti l'acqua scompare in ignoti meandri stretti una decina di centimetri e quindi assolutamente impraticabili (descrizione incompleta).
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-07-1999