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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1431 - Grotta 2 di Canal di Grivò

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 2 di Canal di Grivò
Nome principale sloveno
Numero catasto 1431
Numero catasto storico 605FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Faedis
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067013 - Faedis
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5113941,2
Longitudine Gauss-Boaga 2393523,7
Latitudine WGS-84 46° 10' 1,5473" (46,16709647)
Longitudine WGS-84 13° 21' 41,8062" (13,36161284)
Latitudine UTM WGS-84 5113918,0
Longitudine UTM WGS-84 373519,0
Quota ingresso 270
Data esecuzione posizione 19-03-2011
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Parzialmente ostruito
Dimensione stimata ingresso 2m x 1m
Tipo ingresso Altro (vedi descrizione)
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Biasizzo Loris
Gruppo appartenenza CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 65
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 5
Dislivello negativo
Dislivello totale 5
Quota fondo 270
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta è stata scoperta grazie ad una cospicua corrente d'aria notata durante una visita alla Grotta del Canal di Grivò (12/49FR).
Con un faticoso lavoro di spietramento fu aperto un passaggio tra la volta della bassa galleria iniziale e la falda detritica ed in quest'ultima fu scavata una trincea di 1,5m x 1m, profonda 1,50m; dopo pochi metri si sviluppa una galleria, più ampia, dal suolo ascendente e ingombro di grossi massi, che continua mantenendosi sempre spaziosa, con la volta dapprima angolosa e poi più uniforme, a forma di parabola.
Verso il fondo si innalzano alcuni camini e un piccolo vano conduce ad un pozzetto, inesplorato a causa delle sue esigue dimensioni.
In tutta la cavità è stato notato uno strato di limo che ricopre massi e pareti.
Notizie raccolte nel villaggio sottostante concordano nell'affermare che il sito ove è stato aperto l'ingresso si fosse trasformato in abbondante sorgente in occasione del nubifragio che tra il 3 ed il 4 novembre 1963 causò notevoli devastazioni nel villaggio stesso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 23-05-1965
Foto
Data dello scatto: 19-03-2011

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Biasizzo Loris

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano

Data dello scatto: 19-03-2011

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Biasizzo Loris

Gruppo di appartenenza: CSIF - Circolo Speleologico Idrologico Friulano