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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1402 - Grotta ad E del Borgo S. Nazario

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta ad E del Borgo S. Nazario
Nome principale sloveno
Numero catasto 1402
Numero catasto storico 4348VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110052 - Prosecco
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061697,0
Longitudine Gauss-Boaga 2422543,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 6,3414" (45,70176151)
Longitudine WGS-84 13° 44' 52,8741" (13,74802059)
Latitudine UTM WGS-84 5061674,2
Longitudine UTM WGS-84 402537,0
Quota ingresso 257
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7.5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 49
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 51
Dislivello totale 51
Quota fondo 206
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre sotto ad una piccola paretina rocciosa, in una minuscola depressione; ad un primo stretto pozzo inclinato segue una galleria di pochi metri, dove, tra massicce concrezioni, in parte abbattute per rendere possibile il passaggio, si aprono tre pertugi che immettono nel grande salto sottostante, ma solamente l'ultimo di tali passaggi, pur essendo rimasto molto stretto, è transitabile; oltre la strettoia il pozzo assume la forma di una grande fessura mantenendosi stretto per circa 7m ancora, quindi la parete SE si allontana rapidamente mentre l'altra scende in ripide colate.
A 20m di profondità vi è un breve ripiano con due tozze stalagmiti, quindi l'inclinazione diminuisce ancora; una ripida galleria in salita porta in una caverna allungata e con la volta molto alta; dalla parte opposta un'antica frana, rivestita da una spessa concrezione, porta al fondo, nel quale si apre un ultimo pozzetto.
La cavità è costituita da un'unica grande frattura orientata W.S.W., ampiamente modificata nella sua struttura da imponenti fenomeni di concrezionamento; soltanto nella caverna in ascesa è possibile distinguere l'ossatura calcarea della parete SE, mentre ogni altro particolare è occultato dalle concrezioni.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 24-01-1965